Ci sono dei vincoli legali o da contratto che vietano di usare il full remote per lavorare dall'estero?
Immagino di sì, ma chiedo qui per conferma se avete dei riferimenti legali o da contratto.
Per ora so che il Regno Unito ha una legge che vieta di lavorare stabilmente sul loro territorio senza un visto lavorativo, anche se si lavora per azienda straniera in full remote.
A me è capitato di lavorare dagli UK l'anno scorso perché mia sorella vive lì e mi ha ospitato per tutto agosto. Mi sono fatto le mie due settimane di ferie lì regolari, poi ho lavorato in remoto una settimana prima delle mie ferie e una settimana dopo. Quindi comunque in modo saltuario e in accordo con le leggi UK.
La mia azienda mi aveva dato l'okay perché comunque si trattava di una decina di giorni di lavoro dall'estero. Mi hanno fatto zero storie. Ma loro sono molto chill. Non mi hanno posto limiti.
Dal punto di vista legale italiano c'è qualcosa che ponga un limite?
O dal punto di vista del CCNL metalmeccanici?
Non dico che vorrei trasferirmi all'estero, soprattutto NON in UK (il cambio è fortemente sfavorevole e poi non ho un visto per lavorare lì), ma giusto per capire che cosa si possa fare legalmente lato italia e lato ccnl metalmeccanici. Magari potrei viaggiare di più.
E non tutti gli stati hanno leggi stringenti come in UK.