Ciao a tutti, ho 25 anni e sto cercando di riprendere in mano la mia vita sentimentale e sessuale, ma mi sento bloccato. Vi do un po' di contesto.
Vengo da una famiglia molto difficile (padre violento uscito di casa presto, madre instabile) e ho dovuto lottare anni per entrare a Medicina. Per un lungo periodo mi sono lasciato andare: il primo anno di università ero obeso, isolato e depresso. L'anno scorso però ho avuto una reazione pazzesca: ho perso 20kg, ho dato 13 esami in un anno e ora sono "l'amico di tutti", molto più inserito socialmente.
La mia situazione "storica" è questa: fino ai 18-19 anni non ero un emarginato, anzi, qualche ragazza la frequentavo e ci scappava il limone, quindi un minimo sentivo di saperci fare. Il problema grosso è stato che non ho mai avuto rapporti completi a causa di una fimosi serrata. Per vergogna e per i casini familiari ho rimandato l'intervento per anni, finché l'anno scorso non mi sono finalmente operato e ho risolto il problema fisico.
Il punto è che ora mi ritrovo a 25 anni "nuovo" fisicamente, ma con zero esperienza reale a letto e un senso di ritardo mentale e sociale che mi divora. Mi sento un fallito perché vedo i miei coetanei laureati o con anni di relazioni alle spalle, mentre io mi sento un principiante nel corpo di un futuro medico.
Vorrei dei consigli su:
Come gestire la pressione del "primo rapporto" a 25 anni, ora che il problema fisico non c'è più ma resta quello psicologico?
Ha senso essere onesti sul proprio vissuto con una ragazza o rischio di sembrare "strano"?
Come faccio a tornare a corteggiare senza che il mio ego mi massacri facendomi sentire inferiore a chi ha avuto una vita più lineare della mia?
Grazie a chiunque mi darà una mano a uscire da questo loop.