5 anni di bugie
Ciao a tutti. Scrivo questo post sia per sfogarmi un po', che per dire che la mia primissima vera relazione che ho vissuto, alla fine è stato un trauma, scisso tra tradimento della fiducia e lutto...
Sono un ragazzo di 25 anni, che ormai va per i 26, una laurea in igiene dentale che dista solamente 7 mesi, e una relazione di 5 anni finita da poco, nel peggiore dei modi possibili.
Io e lei ci siamo conosciuti a un gruppo giovanile di ragazzi e ragazze che volevano mettersi in gioco con loro stessi (una specie di psicoterapia di gruppo, se così si può chiamare, anche se non è il termine esatto). Io avevo 19 anni e lei 18.
Quel primo incontro, già dal primo sguardo, ho capito che tra me e lei c'era qualcosa... Chiamatelo colpo di fulmine, chiamatele farfalle nello stomaco, insomma...
La sensazione che provai quel giorno era inequivocabile
Dopo qualche giorno, inizia lei a scrivermi su Instagram, come va come non va, ci scambiamo i numeri e iniziamo a chattare per 6 mesi...
Abbiamo iniziato a conoscerci e a sentirci proprio nel periodo in cui il mondo era totalmente bloccato per via del COVID-19
In sostanza, dopo 6 mesi che ci sentivamo alla fine abbiamo deciso di metterci insieme.
Sembrava filare tutto liscio, finché dopo circa 2 anni di relazione, io stavo andando a Milano con un mio amico per un concerto a cui volevo andare...
Lei ha iniziato a fare un dramma, dicendomi che non le dedicavo tempo, che andavo a Milano a rischiare la mia vita (per cosa non lo so) con la gente che c'è in giro etc... Insomma, mi ha fatto su un sacco di storie fino a quando non è passata ai ricatti fisici... E per fisici intendo le foto che mi mandava di lei che si tagliava...
Già lì mi si era alzato il campanello d'allarme, ma ho deciso comunque di spegnerlo, perché la stavo scusando di essere così per via dei suoi traumi e delle sue insicurezze - Piccolo dettaglio: lei ha perso il padre all'età di 14/15, e non è mai andata avanti -.
Ho quindi cercato di attuare STUPIDAMENTE ( e me ne pento veramente tanto) il concetto del "I CAN FIX HER"... Cosa più sbagliata che non ci possa essere a questo mondo, ma appunto era la mia prima relazione ed ero inesperto, quindi l'ho fatto in buona fede... Questo per 5 anni, arrivando ad annullare quasi totalmente me stesso... Che ingenuo che sono stato.
Comunque passano gli anni, passano le storie e i drammi, sempre più pesanti, sempre più grossi e passano i lavori, tanto che lei era arrivata ad aver cambiato 9 lavori in circa 1 anno e mezzo/2... E sono tanti.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è quando a mia mamma è stato riscontrato un K (tumore) mammario - piccolo e ancora "innocuo, grazie a Dio - e lei se n'è completamente fregata...
Da lì, questa tipa ha iniziato ad avere sempre più attacchi di panico, sempre più crisi di pianto perché, a detta sua, la mia famiglia la voleva tenere fuori...
E quando ho iniziato a puntare i piedi contro di lei, allora il problema ero io, che sceglievo la mia felicità e quella dei miei genitori invece che la sua e il suo benessere...
E poi arriva la mazzata: ha liquidato 5 anni di relazione, progetti e idee A CUI IO TENEVO, E HO DEDICATO ANIMA,CORPO E TEMPO in un colloquio di 45 minuti, con lei che non mi guardava nemmeno, che sorrideva, quasi per ridere di quello che le stavo dicendo, dell'ammissione delle mie colpe (che, col senno di poi, l'unica è stata proprio quella di lasciarla entrare nella mia vita a questo punto), e col suo maledetto fumo di sigaretta (che manco è capace di fumare poi) che mi soffiava in faccia..
In sostanza 5 anni di bugie da parte sua e, ora che ha fatto il favore di togliersi dai piedi, non ho più nulla tra le mani... Anzi, passo pure io adesso per la parte del narcisista e tossico che per lei ero...
Riducendosi lei, infine, a pubblicare e re-postare post su IG di altre pagine, perché lei non ha il coraggio di farlo in prima persona...
Spero di trovare la forza un giorno di poter ricostruire e voler accettare di nuovo qualcuno nella mia vita per costruire qualcosa di sano, e vero.
Ma al tempo stesso, ho una paura fottuta di potermi nuovamente innamorare della persona sbagliata, di una persona che, come lei, prenda i miei sentimenti e li cestini come un giocattolo rotto, dopo aver i giocato abbastanza...
O ancora di cercare "il suo fantasma" nelle altre che verranno, se mai ci saranno...
Probabilmente sto tralasciando troppi dettagli e vicende successe, ma ho cercato di essere sintetico perché sennò veniva un papiro.
Grazie per l'ascolto... Avevo bisogno di sfogarmi e vomitare un po' del veleno che avevo in corpo
UPDATE 18.17: Sempre oggi un po di ore dopo che ho postato, sono finalmente riuscito a dire "LEVATI DAI COGLIONI" ...
Ho sofferto questi ultimo 2 giorni, ho avuto crisi di pianto e attacchi d'ansia...
Ma oggi, arrivato a casa da tirocinio, dopo aver ripreso il tempo passato insonne, dopo aver meditato CON me stesso, sono finalmente riuscito a dirle "VATTENE FUORI DAI COGLIONI"...
Non so se sarà una cosa permanente o passeggera per oggi, ma so che continuerò a dirlo, ogni giorno sempre più forte.
Grazie a tutti per il supporto 🔥