
Acquisto prima casa - ho probabilmente schivato un brutto affare
Ciao a tutti!
M25
- RAL 32k (no tredicesima/quattordicesima)
- contratto a tempo indeterminato
- netto mensile circa 2050€
- nessuno a carico
Premetto che forse avrei dovuto chiedere un parere qui prima di fare tutto “in autonomia”.
Qualche mese fa, tramite un broker, sono riuscito a ottenere una predelibera al 95% per l’acquisto della mia prima casa, intestata solo a me. Fin qui tutto bene.
Dopo circa un mese trovo una casa che mi piace molto e l’agenzia immobiliare, capendo il mio interesse, insiste parecchio per farmi presentare una proposta. Col senno di poi, non c’erano particolari vincoli, anche perché io avrei preferito valutare un mutuo Consap al 100% e legarlo a quello, vista la cifra relativamente bassa dell’immobile.
Comunque firmo la proposta e solo successivamente, insieme al broker, vediamo il preventivo reale del mutuo (quello in allegato).
La cosa che mi ha lasciato perplesso è questa: qualche mese fa, informandomi un po’ ovunque, tutti dicevano che con Consap sarebbe bastato avere da parte circa il 10% del valore della casa per stare larghi. Invece ora mi ritrovo a vedere cifre più vicine al 15%.
Alla fine, purtroppo (o forse per fortuna), dopo un primo periodo in cui sembrava che la proposta fosse stata accettata, il proprietario ci ha ripensato e non si è concluso nulla.
Quindi volevo chiedervi:
- è normale quel famoso 15%?
- ci sono banche/posti migliori dove fare il mutuo?
- qualcuno ha avuto esperienze simili con Consap?
Sono ancora un po’ nel mood “post rifiuto proposta” perché la casa mi piaceva davvero tanto quindi mi prenderò sicuramente 1-2 mesi prima di rimettermi seriamente a cercare.
Quindi no, al momento non sto cercando un nuovo broker.
PS: la casa era nel nord Italia, in provincia di Monza e Brianza.
Attualmente ho circa 11k da parte.
Grazie in anticipo a chi risponderà, è la mia prima casa e sinceramente sto ancora cercando di capire come muovermi.