Continuo a sentirmi un fallito e colpevolmente in ritardo (DOC)
M27. Sono un ragazzo di 27 anni, sto per conseguire, (si spera a gennaio prossimo, quindi 28 anni e 3 mesi) una laurea in Filologia e storia antica, ad oggi ho la media del 29,5 e mi mancano pochi esami. Dopo vorrei iniziare un dottorato, che eventualmente inizierei a 29. Ho una triennale in storia conseguita nel 2022 (2017-2022) con 109, dopo la quale ho speso 15 mesi e perso quasi un anno in abilitazioni di cfu (36 cfu) per il "passaggio" di corso (non era la mia prosecuzione naturale). Sono molto apprezzato dai miei professori e colleghi. Nel 2018, tuttavia, durante il mio primo anno di università, a causa dell'isolamento da fuorisede ho avuto ľinsorgere di un tremendo DOC (a tematica sessuale) che dopo anni di terapia e momenti di autentica disperazione sono riuscito a sconfiggere, diciamo definitivamente, nel 2024. Tuttavia, da allora, non faccio altro che continuare ad ossessionarmi da quanto sono in ritardo, che sono un fallito, che non combinerò mai nulla ecc...la mia psicologa dice che questa è una follia, che devo tenere a mente che ho fatto un percorso pazzesco e che queste sono reminescenze del mio DOC. Voi cosa ne pensate?