Alphabet ($GOOGL): Analisi dei fondamentali tra espansione dei margini del Cloud e intensità di capitale
In vista della pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2026, ho riconsiderato i dati di chiusura dell'esercizio precedente per Alphabet. Il titolo ha vissuto un "re-rating" significativo, passando da un multiplo di 19x a 35x il NOPAT in soli dodici mesi.
Condivido alcune riflessioni tecniche tratte dalla mia analisi dei rendiconti più recenti.
Evoluzione della marginalità nel segmento Cloud Il dato più rilevante del Q4 2025 non è la crescita dei ricavi, ma l'espansione della leva operativa nel Cloud. Il margine operativo del segmento è balzato al 30% (era al 9,4% l'anno precedente). Secondo il management, questo risultato è stato reso possibile, oltre che dall'espansione dei volumi, anche dall'ottimizzazione dell'infrastruttura proprietaria TPU. Alphabet sta dimostrando che l'integrazione verticale tra hardware proprietario e modelli AI è un vantaggio competitivo reale in termini di costi.
La dinamica della spesa in conto capitale (Capex) Alphabet ha intrapreso una traiettoria di investimento senza precedenti. Con una guidance di circa 190 miliardi di dollari di Capex per il 2026, la società sta dimensionando l'infrastruttura per non rischiare strozzature nella catena di fornitura. È un impegno finanziario massiccio che eserciterà una pressione inevitabile sul Free Cash Flow nel breve periodo. La scommessa del management è chiara: la capacità computazionale sarà l'asset strategico del prossimo decennio (?), a costo di sacrificare i flussi di cassa immediati.
Allocazione del capitale e Share-Based Compensation Un punto che merita attenzione è il rapporto tra buyback e diluizione. Sebbene Alphabet abbia destinato 70 miliardi di dollari alla remunerazione degli azionisti, è necessario osservare l'incidenza della Share-Based Compensation (SBC), pari a 7 miliardi nell'ultimo trimestre. Di fatto, una parte sostanziale dei riacquisti di azioni proprie agisce come "sterilizzazione" del capitale, neutralizzando l'emissione di nuove azioni.
Considerazioni sulla valutazione A 35x il NOPAT, il mercato ha incorporato le aspettative positive sulla monetizzazione dell'AI e sul successo del Cloud, rivedendo significativamente la valutazione di 1 anno addietro.
Resto focalizzato sul monitoraggio della leva operativa e sulla capacità di generazione di cassa netta, elementi che rimangono prioritari nel mio orizzonte di investimento.
Come valutate l'attuale trade-off tra crescita dei margini nel Cloud e l'aggressività degli investimenti infrastrutturali che ha quale effetto l'aumento della base di capitale investito fisso e potenzialmente una riduzione del ROIC?
Nota: le mie analisi sono indipendenti e proprietarie, basate su dati e info pubblici. Non costituisce sollecitazione al risparmio. Per chi desiderasse consultare le tabelle numeriche complete (Substack) o l'approfondimento audio (Podcast), i riferimenti sono disponibili nel mio profilo. Ringrazio.