u/RoronOp

▲ 7 r/immobiliare+1 crossposts

Ho fatto una proposta di acquisto su un immobile, nella proposta era barrata la cesalla in cui veniva detto che l'immobile era libero da ipoteche, pignoramenti e vincoli ad eccetto: "nulla". La proposta è stata poi accettata dal venditore e il preliminare è fissato a breve.

Facendo un ispezione ipotecaria tramite notaio è però emerso che l'intero edificio è gravato da un ipoteca dovuta a un mutuo fondiario fatto dal costruttore (che è anche il venditore) nel 2008 e che per vendere l'immobile bisogna prima procedere a frazionare l'ipoteca e stralciarla dal subalterno.

Per quanto riguarda l'agenzia è stato firmato un foglio in cui diceva che la commissione era dovuta all'accettazione della proposta. A voce siamo rimasti che verrà versata anch'essa, assieme alla caparra confirmatoria, durante la firma del preliminare.

Dopo la scoperta dell'ipoteca è però venuto meno sia il presupposto per cui avrei comprato quella casa, sia la fiducia essenziale nella compravendita. Anche con l'agenzia visto che avendo già venduto 4 appartamenti di quell'edificio non poteva non sapere (tra l'altro hanno l'agenzia proprio in quel palazzo, nei negozi al piano terra). Quando ho scritto sia al venditore che all'agenzia hanno ammesso che effettivamente esisteva questola ipoteca derivante da mutuo fondiario fatto nel momento della costruzione, ma hanno minimizzato dicendo che non c'è problema e che come hanno fatto in passato verrà chiuso contestualmente al rogito.

Ora mi chiedo, visto quello che ho scoperto, posso togliermi dalla trattativa, non andare a firmare il compromesso e non versare né caparra e né provvigioni? Come dovrei muovermi?

reddit.com
u/RoronOp — 11 days ago