Abbandonare le proprie passioni
Cristo regni.
Vorrei chiedervi un parere riguardo a un argomento che mi sta molto a cuore. Fin da piccolo ho avuto una grande passione per i giochi di carte collezionabili, vissuti come competizione e non come semplice collezionismo. Per questo motivo, ogni settimana mi ritrovavo in fumetteria con i miei amici per partecipare ai tornei.
Crescendo, ho però notato un comportamento molto frequente in questi luoghi: l'uso massiccio e ingiustificato delle bestemmie. Ho riscontrato, altresì, di essere addirittura l'unico cattolico nella mia cerchia. Inutile dire che lamentarsi non serve, perché si finisce per entrare in scontri ideologici (scientismo) e, trovandomi da solo contro molti, mi sento spesso "schiacciato" nell'esprimere la mia fede.
Purtroppo sono arrivato a un punto in cui non riesco più a sopportare le persone con cui gioco. Non basta cambiare gioco, perché sono le persone stesse il fulcro del problema, non il gioco in sé.
A questo punto, cosa dovrei fare? Dovrei smettere totalmente di dedicarmi a questi giochi, nonostante siano una parte fondamentale della mia vita?