Scrivo un diario per capire quanto sto impazzendo.
Ciao sono un ragazzo [M16] che segue già una terapia, sia con una psichiatra che con una psicologa e prendo anche dei farmaci (antipsicotici) e ho già fatto un ricovero.
Sto generalmente molto male, per come vivo e in preda alla tristezza uno dei miei modi di sfogarmi è scrivere, allora, mi sono messo lì e ho abbozzato 10 pagine.
Vorrei chiedervi un parere su cosa ne pensate della mia situzione e di cosa secondo voi emerge dal testo che ho scritto.
Un estratto per capire il tono: "sono perso e inghiottito da delle voci che alla mia testa non appartengono. Mi dicono tante cose e ho un rapporto strano con loro, mi accompagnano durante tutta la giornata e non so cosa vogliano da me, mi chiedono perché non mi possa buttare dalla finestra vicino a me, e gli rispondo che farebbe soltanto male, ma loro persistenti mi ripetono di buttarmi, e allora la guardo, guardo la finestra e mi chiedo perché non buttarmi, perché?"
Se qualcuno avesse voglia di leggerlo vi lascio il link: Diario