
I "liberali" italiani cominciano a tollerare ufficialmente il cartello tra imprese
I mitici think tank "liberali" italiani stanno progressivamente gettando la maschera: resisi conto che gli "imprenditori" italiani non sono come quelli degli altri paesi, ora stanno progressivamente arrivando a giustificare platealmente la creazione di cartelli da parte delle aziende.
Come se fosse facile in certi settori fondare dal nulla un'impresa che si metta a creare certi beni e servizi (soprattutto quest'ultimi, dove spesso perché funzionino si ha bisogno di avere già una base di utenti molto alta, vedasi il clamoroso fiasco di Microsoft con Windows Phone/Mobile come terzo player nel Ettore degli smartphone... e quella era la Microsoft, mica un'azienduccia qualsiasi).
Poi mi piace che facciano finta di attaccare certe cricche corporative, quando in realtà a loro sono andate bene, le hanno tollerate silenziosamente o addirittura in certi casi si sono messi pure a difenderle (come Calenda con i taxi, nonostante fosse partito con la battaglia per la loro liberalizzazione).