Salve a tutti,
come già specificato in altri post, lavoro in ambito consulenza IT, ormai da più di 5 anni, e sono alla ricerca di qualcos'altro, visto che qui non vedo una lira in più da 4 anni.
Tuttavia, mi sto sempre più rendendo conto di un paio di cose:
la prima è che le aziende di prodotto che sono diventare super blindate, se non si hanno conoscenze si devono sostenere dei colloqui irreali dove viene richiesta esperienza di anni in 100 framework diversi;
le seconda, è che la maggior parte delle aziende di consulenza, ad oggi, pretendono una presenza fissa di almeno 3 giorni dal cliente.
Chiarisco, nell'azienda attuale, è "consigliabile" venire un paio di volte a settimana, ma senza nessun obbligo. Ci sono magari settimane dove vado 3 volte, ma può capitare anche una settimana che non vado per niente. Inoltre, durante i mesi estivi, come luglio e agosto, ho lavorato tranquillamente da fuori, senza che nessuno mi dicesse nulla.
Nonostante i tanti lati estremamente negativi di dove lavoro attualmente, mi rendo conto che ad oggi, questo tipo di modalità, risulta essere un privilegio raro. Inoltre, se mi vengono offerti 5k di più, ma poi, mi devo fare 3 volte a settimana 1 ora ad andare e 1 a tornare in macchina, quanto spendo di benzina, soprattutto con le attuali questioni geopolitiche di oggi, e quanto effettivamente mi rimane di più in tasca? A cui ovviamente si aggiungono gli immancabili scaglioni IRPEF.
Per cui, non riesco a capire cosa ci sia sotto. Davvero si tratta di inefficienza lavorativa con lo smart o di "perdita di controllo"? A me sembra che, lavorando in remoto, faccio molto di più: attacco alle 9 precise, visto che non devo sobbarcarmi 1 ora di traffico, lavoro più riposato, perché mi posso svegliare più tardi, è persino molto più facile collaborare con i colleghi, perché si fissa uno slot e si fa la call, mentre in presenza diventa un "Si tranquillo dopo lo vediamo" mentre quel dopo diventa mai.
La cosa sorprendente è che, non faccio chiaramente nomi, ho ricevuto un'offerta che prevedeva 5/5 in presenza per un cliente "importante", per le solite questioni di privacy e bla bla bla, e il recruiter mi ha persino detto "Guarda che non devi manifestare la minima perplessità per le modalità di lavoro o il cliente chiude immediatamente la chiamata".
Sinceramente, mi sono fatto una grossa risata: pensano che la gente sia carne da macello?
Allora mi chiedo, qual è la vera ragione per cui si sta imponendo questo ritorno in presenza? Per quanto mi riguarda, non accetterò mai nessun offerta al mondo dove sia obbligatorio andare 3 volte o più. Per lo stipendio che viene offerto, il mio tempo me lo gestisco come meglio mi pare, tantomeno accetterò mai di farmi imporre dal cliente quante volte devo andare da lui, non essendo neanche la mia azienda.
Mi sembra che offerte del genere altro non facciano che attrarre gente poco qualificata con disperato bisogno di lavoro, che si trova costretta ad accettare queste condizioni.
Voi che ne pensate?