
The Milking Game: l’assurdo stato della Content Creation italiana a tema GDR
Ve lo ricordate quando l'anno scorso, dopo ogni episodio di Nuovi Draghi e Vecchie Cantine, un botto di creator copiavano i ragionamenti del podcast spacciandoli per propri? Vi siete chiesti come mai non succede più?
Non è soltanto perché le Vecchie Cantine tirano fuori un episodio ogni morte di papa, ma perché in questi due anni è successo qualcosa che nessuno vuole ammettere: D&D non è più quel fenomeno di massa che è stato in passato.
Dopo lo scandalo dell'OGL, i licenziamenti di massa, le controversie con l'IA e, soprattutto, tre manuali core che sono poco più di un "aggiornamento" delle vecchie regole, D&D ha tirato i remi in barca pensando di essere arrivato. La versione meno venduta di D&D vende comunque di più di qualsiasi altro GDR, ma vendere di più è abbastanza?
Il ruolo di D&D come titolo è quello di far conoscere l'hobby. Quando D&D fallisce in questo compito l'hobby smette di crescere; quando l'hobby smette di crescere la centralità di D&D viene meno; e quando la centralità di D&D viene meno, vengono prodotti sempre meno contenuti sul gioco (che in Italia non sono mai stati tanti).
Seguo un sacco di YouTuber GDR (esteri e nostrani) e, se c'è un trend che ho notato da sei mesi a questa parte, è come D&D sia tornato nella sua versione "generica". Mi spiego peggio: i video che ti spiegano come si gioca l'edizione attuale non "vanno forte", e io penso che questa cosa sia dovuta alla mancanza di novizi.
Le conseguenze a livello di contenuti sono che all'estero si è tornati a dare consigli super generici. Non importa che tu stia giocando al BECMI o alla 4E, la roba che viene detta si può applicare ovunque (o almeno così credono i creator). In Italia invece, complice un bacino di utenza molto più piccolo, si è tornati a parlare di: master a pagamento, aspettative troppo alte verso il gioco per colpa degli show GDR e, di recente, il "vocinegate" (dove si è cercato di problematizzare in modo goffo chi non apprezza un'interpretazione più attoriale al tavolo).
Non fraintendetemi: da hobbista questo è uno dei migliori periodi per i GDR. C'è un sacco di sperimentazione, escono titoli interessanti e la fine del monopolio della 5E sta permettendo a un sacco di gente di espandere i propri orizzonti. Come fruitore di contenuti, però, posso dirvi che lato YouTube trovo veramente poca roba interessante. Le newsletter su Substack, i blog e qualche conversazione su Discord tengono ancora botta (sarà che in quei posti se non sei un "nerd" non ci entri), ma lato YouTube noto una sterilità di fondo disarmante. C'è una corsa sfrenata verso la cura del montaggio, dell'estetica e di quello che potremmo definire l'aspetto tecnico dei video, ma i contenuti, in tutto questo, dove sono?