
Scimmia o Ominide?
Buongiorno scimmie,
Ho iniziato da qualche tempo un PAC molto basic con i classici "ETF safe", questo principalmente per non perdere tempo, dato che il time in the market è praticamente l'aspetto più importante.
Nel frattempo mi sono un po' guardato attorno per cercare di capire effettivamente quale sia la mia strategia, propensione al rischio, preferenze geografiche, ecc...
Sono arrivato a un punto dove nella mia testa ha senso, ma volevo avere altri pareri più & meno scimmieschi, proprio per restare in tema diversificazione.
Gli ETF che ad oggi ho individuato sono principalmente due:
iShares MSCI EM Asia UCITS ETF (Acc)
Xtrackers MSCI World Value UCITS ETF 1C
Perchè li ho scelti?
Quello asiatico perchè penso che in futuro ci sarà un'inevitabile crescita di quei mercati, sia anche solo per le capacità produttive dirette date dalla disponibilità di terre rare, mentalità "aggressiva" in termini di progresso tecnologico (sono aperto a cambiare idea), centri di produzione.
Quello World perchè in effetti tanto World non è. Le partecipazioni sono 41% americane, 20% giappone (meh) il resto principalmente paesi sviluppati Europei, che non sono galline dalle uova d'oro ma sicuramente anche meno esposte a rischi geopolitici, si spera.
Voglio cercare di fare una cosa bilanciata:
Prendere un po' di rischio con l'Asia
Prendere un po' di profitti con l'America
Prendere un po' di stabilità e 0 rischio valutario con l'Europa
La scelta del "value" sul world è data dalle discussioni/calcoli/filosofia sul value che ho trovato in giro e, per non mancare la scimmiata, un po' di greed con l'andamento paragonato agli altri indici world standard.
Per la composizione del PAC, pensavo di allocare un 67% al world e 33% all'Asia, di fatto portando la componente Americana attorno a un 26% e abbassare quella cinese al 10%, 9% Taiwan, 5ish% Corea.
I dubbi che mi vengono sono che forse la % americana sia fin troppo bassa e che quella sommata asiatica sia un po' troppo alta, specialmente il giappone. Per quanto riguarda i TER, si parla di 0.20% quello asiatico e 0.25% il world value.
Non sono alti, ma nemmeno bassi come altri che fanno 0.07-0.15%.
Forse dovrei passare dal world value a world normale?
Magari fare 70-30 o 75-25?
Sto valutando l'idea di includere uno Stoxx600 e controbilanciare eliminando il WorldValue con un semplice S&P500 ma non saprei.
Fatemi sapere e che il Dio Scimmia vi gonfi il portafoglio.