Da IB a parastatale: ne vale la pena per salute e tempo?
Ciao a tutti,
M25, Analyst in una top IB a Milano (55-60k RAL + 50% bonus). Sulla qualità della vita non mi dilungo: sapete come funziona, si stacca raramente prima delle 22, sonno pessimo e tempo per sport o passioni praticamente azzerato.
Sto valutando di mollare il colpo per una posizione in corporate finance in una parastatale (settore Oil & Gas) che richiede circa 1.5-2 anni di esperienza.
L'obiettivo è riprendermi i miei spazi e la mia salute senza però smettere di crescere professionalmente.
I miei dubbi per voi:
1 - WLB: settore O&G garantisce davvero ritmi che permettono di avere una vita fuori dall'ufficio? Riuscirei finalmente a rimettere lo sport e i miei interessi in agenda in modo costante?
2 - Crescita e responsabilità: non cerco un posto dove "parcheggiarmi" a fare nulla tutto il giorno, ma un ambiente dove lavorare bene. C'è spazio per crescita e responsabilità interessanti o in queste realtà il rischio è la stagnazione?
3 - Ambiente lavorativo: in termini di cultura aziendale, il clima è effettivamente più umano e meno tossico rispetto al tritacarne dell'Investment Banking?
4 - Trade-off economico: realisticamente a che taglio di RAL e bonus dovrei prepararmi? I benefit di questo settore compensano la perdita della parte variabile dell'IB?
Qualcuno ha fatto un salto simile o lavora nel settore? Vale la pena "rallentare" i ritmi a 25 anni per salvaguardare salute fisica e mentale?
Grazie!