Sentirsi in colpa giocando ai videogiochi
Ora vi spiego cosa intendo perché sicuramente non è quello che vi aspettate: Considerando lo stato attuale del mondo e le varie crisi in corso, tra Epstein Files, Trump, la Guerra in Iran, il blocco dello Stretto di Hormuz e svariate altre cose, secondo voi è normale che mi sento in colpa a giocare ai videogiochi perché considerando lo stato attuale del mondo e da quanto preoccupanti stanno diventando le cose , chiudersi nella propria bolla, anche solo per qualche ora, è una cosa puramente da egoisti e/o da privilegiati a livello politico? Non so perché ma ho questa voce nella mia testa che mi dice che considerando la situazione attuale, non ho diritto a nessuna forma di divertimento (ma non solo con i videogiochi, questa “voce” nella mia testa mi dice che considerando il fatto che milioni se non miliardi di persone stanno soffrendo, godersi la vita in alcun modo è moralmente/eticamente discutibile), secondo voi è normale questa sensazione?