u/Gr_ew_up

È una storia abbastanza lunga e ringrazio chi avrà la voglia di leggere fino in fondo.

Inizia tutto più di un anno fa: cambio lavoro e mi ritrovo in un gruppo abbastanza numeroso di colleghi, con cui capita di vedersi anche fuori orario lavorativo.

Tra loro ce n’è uno con cui instauro da quasi subito un bel rapporto di amicizia: ci confidiamo, ridiamo e scherziamo. Avevo notato da subito alcuni tratti narcisistici in lui (ammette lui stesso di essere narcisista), ad esempio la convinzione di piacere a tutti e tutte, che chiunque parli di lui, che le persone per strada si voltino a guardarlo (ok, è un bel ragazzo ma nemmeno un Dio sceso in terra 😂).

Inizio ora con gli episodi che mi portano qui a chiedere consiglio:

  1. Una sera, complice una bottiglia di vino condivisa, ci troviamo a farci le coccole (non ci sono stati baci o altro). Dopo quell’episodio, lui cambia totalmente diventando estremamente freddo e distaccato: cerco di capire quale fosse il problema ma lui nega e dice che era tutto ok. Solo alcuni mesi dopo, dopo un litigio, mi confesserà che quella sera non ha fatto niente perché io piacevo ad un altro componente del gruppo suo amico mentre a lui in realtà piaceva un’altra ragazza del gruppo (con cui poi ha effettivamente avuto un flirt durato pochi mesi). Il suo distaccamento era dovuto al fatto che aveva paura mi legassi troppo a lui quando lui non provava le stesse cose. In quell’occasione gli dico che lo trovavo carino, ma che non ero innamorata di lui e che quello che più mi mancava in assoluto era la nostra amicizia. Ci riappacifichiamo.

  2. alcuni mesi dopo questa riappacificazione riprendiamo il nostro rapporto di amicizia: parliamo tanto, ridiamo, scherziamo. Io felicissima di aver riparato con lui. Una sera si trova allo stesso evento dov’erano anche le mie amiche (io non c’ero) e si convince che loro gli stessero facendo delle foto quando in realtà si stavano semplicemente scattando foto e lui era sullo sfondo, ma lui si è convinto le avessero fatte a lui per mandarle a me (quasi come se volessi controllare i suoi spostamenti quando era assolutamente un caso si trovassero tutti allo stesso evento). Provo a spiegargli che non è così, erano foto normali, ma lui palesemente non ci crede. Di nuovo, si allontana raffreddando tantissimo i rapporti. Di nuovo, ci riappacifichiamo solo dopo un litigio iniziato da me, dove gli ripeto che non voglio perderlo come amico

  3. e ultimo evento che mi ha spinto a cercare supporto qui: dopo l’ultima riappacificazione scritta nel punto 2, riprendiamo il nostro rapporto di amicizia. Questa volta ogni tanto, lato suo, vengono fatte battute un po’ a sfondo sessuale e io reggo il giorno senza entrarci del tutto. Noto anche che, a volte, prova a chiedere che gli venissero inviate delle foto provocanti, ma, di nuovo, ci scherzo ma non gli do corda.

Una sera diventa particolarmente insistente e io metto bene in chiaro che ok possiamo cedere a questo sexting, a patto che le cose tra di noi non cambino. Lui mi rassicura dicendo che non mi devo fare paranoie.

Una settimana dopo rimaniamo da soli e lui inizia a fare discorsi abbastanza espliciti, dicendo che mi avrebbe fatto di tutto ma che per tanti motivi, soprattutto per il fatto che eravamo amici, non potevamo fare niente di “grave” (intendeva rapporti sessuali). Anche in quell’occasione non ci baciamo ma ci sono delle toccatine qua e là. Io gli dico che non mi ero resa conto di piacergli così tanto, e lui mi risponde “e invece si”.

Dopo questa occasione, ci sono stati altri 2 o 3 episodi di sexting ma mai niente di concreto di persona.

Una sera c’è di nuovo l’occasione di rimanere da soli ma lui la evita palesemente: io lo chiamo arrabbiata dicendogli che non volevo fosse solo lui a decidere per entrambi, che non c’era bisogno di scappare a quel modo, ripeto che non volevo che le cose cambiassero tra noi e che avevo paura dei suoi pensieri perché era già successo che si convincesse che io fossi troppo legata a lui e di conseguenza si allontanasse: lui mi tranquillizza dicendo che è tutto ok, e mi chiede come mai ogni tanto mi partano queste paranoie.

Pochi giorni dopo questo evento, scompare. Io gli scrivo come se nulla fosse, ma noto che non porta avanti il discorso. Da quel momento, è praticamente sparito: ci sentiamo per questioni lavorative, ma le conversazioni private si sono praticamente azzerate.

Quello che mi scombussola a differenza delle altre 2 volte è il fatto che questa volta non è diventato estremamente freddo: se gli scrivo, risponde come se niente fosse, ma non porta avanti i discorsi come prima. Se lo incontro per strada, mi ferma per chiacchierare, ma sembrano conversazioni abbastanza di circostanza. In ufficio è amichevole, mi include nei discorsi e si intromette nei miei, insomma sta fingendo sia tutto ok quando io so che non è tutto ok: siamo passati dal parlare praticamente tutti i giorni tutto il giorno a non parlare per niente, se non quando ci troviamo entrambi in ufficio e comunque non sono più conversazioni confidenziali come prima ma solo di gruppo e di circostanza.

Non so sinceramente cosa fare. Le altre due volte in cui si era allontanato era diventato freddo, lo avevo affrontato chiedendogli cosa ci fosse che non andava e solo dopo quei litigi eravamo riusciti a sistemare. Questa volta è come se avesse voluto togliermi questo appiglio, e lasciarmi senza strumenti se lo volessi affrontare. A me manca moltissimo, ma non so onestamente come affrontare la situazione.

Ringrazio chiunque abbia avuto la voglia e la pazienza di arrivare fin qui e darmi un consiglio.

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u/Gr_ew_up — 13 days ago