Buongiorno a tutti,
Scrivo a voi per un consiglio magari da parte di chi ci è passato perché non so cosa fare del mio futuro professionale.
Ho 33 anni e da 5 faccio il medico di medicina generale, ma ogni giorno che passa questo lavoro lo odio sempre di più.
Passo le giornate a fare ricette indotte da colleghi specialisti, nutrizionisti, fisioterapisti, richieste a caso dell’utenza, penso che letteralmente chiunque con 2 giornate di corso su come usare la cartella clinica possa fare il 95% del mio lavoro, con questa convenzione che carica di tutte le incombenze della dipendenza senza nessuna tutela.
Metto le mani avanti dicendo che non è assolutamente una colpa dei colleghi specialisti o dell’utenza (per la maggior parte), ognuno fa il suo lavoro e sono sicuro che la vita in ospedale non sia meglio, è proprio il sistema che prevede che il MMG sia la cloaca della sanità dove vanno ad accumularsi tutte le richieste che non trovano risposta da altre parti.
Detto questo, vorrei orientarmi su una specializzazione con poco o nulla contatto coi pazienti, e che possibilmente mi lasci una qualità di vita dignitosa con gli orari di lavoro, e le prime che vengono in mente sono igiene e lavoro.
La cosa che mi spaventa di più ovviamente è passare dal compenso attuale ai 1.400€ al mese della specializzazione, ma almeno altrettanto mi spaventa pensare di fare per altri 30-40 anni questo lavoro.
Qualcuno di voi ha avuto cambiamenti di carriera del genere o è nella mia stessa situazione?
Qualsiasi consiglio o riflessione è ben accetto.