Betty, o forse meglio dire Elisabetta date le circostanze del nostro oramai distante rapporto, sono passati ormai 4 mesi dalla ultima nostra giornata passata insieme, braccia nelle braccia, sarei disonesto nell' ammettere che io a te ma ci abbia mai più pensato e voglio credere che anche tu abbia riflettuto su di noi.
La mia mente ultimamente mi sta giocando un brutto scherzo. cerca di farmi cambiare i mie ricordi e cancella le situazioni orribili e le sensazioni cupe che provavo in molti momenti dell' ultimo periodo.
Purtroppo spesso sono più debole di quanto ho mai dimostrato e ci nuoto nei nostri ricordi.
Odio collegati a cose a cui non dovresti essere minimamente connessa, a volte mi piacerebbe, per esempio, condividere i miei traguardi con te, mi capita di vederti quando sogno ad occhi aperti, ricordo le tue espressioni, i tuoi atteggiamenti nervosi.
Quante volte ero spinto dal desiderio di prendere la potete solo per venirti a prendere e scappare insieme a te da tutto..
Però poi comprendo che volare porta solo a decisioni sbagliate ed è giusto tornare con i piedi a sentire il pavimento fresco al di sotto di noi, quindi mi sforzo, con difficoltà, a cercare nella mia memoria i ricordi brutti, queli dolorosi.
Mi riaffiora sempre quella sera, quella che dentro a me ha cambiato tutto, non la voglio riassumere perché sarebbe come autolesionarsi, un modo per soffrire e forse sminuire la sensazioni provate e subite.
Questo metodo funziona sempre, anche se ultimamente più lentamente.
Pensare a te mi procura un brivido che parte dalla mia schiena bassa per diffondersi in tutto il mio corpo.
Nonostante tutto io penso che io e te abbiamo delle affinità, e perso che il tuo passato sia la cosa che abbia influito maggiormente su entrambe le nostre chiusure dei rapporti.