Mentire o no sull'erasmus al colloquio
Sono uno studente al termine del primo anno di magistrale, senza esperienze rilevanti a CV, e da settembre partirò in erasmus.
Essendo il mio CV praticamente vuoto ho applicato per qualche lavoro quest'estate (idealmente giugno-settembre).
Sto per fare un colloquio con HR per una posizione molto interessante a Milano in una realtà di consulenza (specializzata nel mio ambito di interesse) piccola. L'azienda mi interessa e il lavoro è quello che mi piacerebbe fare anche in una prospettiva di medio termine.
Lo stage è di 3 mesi con finalità di assunzione, quindi anche con le tempistiche ci rientrerei benissimo. Il problema è che, essendo finalizzato all'assunzione, ho paura di essere scartato a priori dall'HR per via dell'erasmus.
Secondo voi, ne vale la pena mentire in fase di colloquio sull'erasmus e dire dopo qualche mese che mi hanno ripescato?
Se fosse stata una realtà più grande (tipo big4) non mi sarei fatto problemi a mentire e licenziarmi, però essendo una realtà piccola (di cui tutti me ne hanno parlato molto bene) non mi andrebbe troppo a genio mollare così da un giorno all'altro.
Secondo voi cosa dovrei fare? Mento portandomi a casa l'esperienza sul CV oppure dite che potrebbero apprezzare la sincerità?