Ciao a tutti, scrivo per avere un parere esterno perché sto iniziando a dubitare della mia percezione della realtà.
Ho 27 anni e un profilo che ritengo solido, ma continuo a sbattere contro un muro di gomma.
Premessa: vivo al confine tra Marche e Abruzzo e qui non ci sono particolari opportunità lavorative che non siano nell'industria/nella ristorazione/nel retail.
Mi sono laureato da poco alla triennale di Biologia (iniziata in ritardo dopo aver lavorato full-time 3 anni) e parlo fluentemente 3 lingue (inglese, francese e spagnolo).
A settembre vorrei iniziare la magistrale in scienze dell'alimentazione per diventare nutrizionista; nel frattempo, sto cercando un lavoro part-time che possa tenermi impegnato e mantenermi durante gli studi.
Uno lo avevo già, nel retail, e addirittura lo store manager mi diceva continuamente che ero l'unico del team con le capacità per fare carriera nel settore.
Dovetti lasciare perché avevo dei tirocini della triennale da svolgere e comunque pensavo che sarei riuscito a trovarne un altro in breve tempo.
Ebbene, ora...
Nell'ultimo mese ho affrontato diversi colloqui, sia per altre posizioni retail che per una posizione come consulente energetico in un ufficio (per questa ho fatto ben 3 colloqui).
Mi allettava perché non avevo mai fatto esperienze del genere.
Durante i colloqui che ho fatto, sono fioccati sempre grandi complimenti. "Sei molto determinato e ambizioso", "Mi sembri uno molto in gamba", "Il tuo è un profilo più che in linea con quello che cerchiamo", "Hai un cv molto superiore e fatto anche meglio di quelli che ci arrivano di solito", alcuni recruiter si spingono oltre e dicono che sono sprecato per la posizione per cui mi sono candidato.
E poi...
Mail di rifiuto. Una dietro l'altra, e non mi spiego perché.
"Il tuo profilo è estremamente interessante ma abbiamo preferito rivolgerci a un candidato più in linea con le nostre richieste" e cazzate del genere.
L'unico lavoro per cui mi avevano preso era nella GDO, 24 ore a settimana, ma era roba pesante tipo carico e scarico merci, con orari che partivano dalle 6 di mattina fino alle 23 di sera. Punterei a qualcosa di meglio, sinceramente...
Ora mi chiedo. Sbaglio io? E se si, dove?
Mi pongo sempre molto bene. I colloqui più che colloqui sembrano chiacchierate tra amici in cui si instaura subito una certa confidenza. Non credo di dire cazzate incredibili o cose che potrebbero essere interpretate come red flag.
L'unica cosa che mi viene da pensare è che magari io sia overqualified e che abbiano paura che io stia li per poco per poi andarmene. Mi chiedono sempre se voglio proseguire con gli studi e anche se gli dico che sono capace di conciliare entrambe le cose, non ne sembrano molto entusiasti.
Voi cosa pensate? Grazie in anticipo.