Stufi dei clienti che vi mandano screenshot sfocati su WhatsApp E file HEIC da 20MB? Ho creato una pipeline "Smart" locale con AI per le immagini, pensata per web designer. Ho reinventato la ruota?
Ciao a tutti,
come web designer, il mio più grande problema nel workflow sono sempre i materiali dei clienti. Nella stessa cartella mi ritrovo una foto da 400px super compressa presa da WhatsApp, un TIFF raw da 25MB, una marea di file HEIC dell'iPhone e un logo con sfondo trasparente.
Fare l'upscaling manuale di quelle piccole, ridimensionare quelle enormi, sistemare i PNG trasparenti e convertire tutto in formati pronti per il web richiede un'infinità di tempo. I normali convertitori in batch sono "stupidi": comprimono tutto alla cieca, distruggendo completamente le foto piccole che fanno già schifo.
Così mi sono rotto e ho creato una web app locale in Python con una UI pulita, che "pensa" prima di processare la roba. Ecco la logica che usa:
- Upscaling AI Condizionale: Se la larghezza dell'immagine è sotto una certa soglia (es. 1000px), la fa passare attraverso una rete neurale AI locale (Real-ESRGAN) per aggiungere i dettagli mancanti e nitidezza, per poi comprimerla in WebP.
- Downscaling Nitido: Se l'immagine è già grande, salta l'AI per risparmiare potenza di calcolo, fa un downscaling fluido (Lanczos) e applica in automatico un filtro Unsharp Mask. Questo garantisce che foto di architettura e prodotti restino incredibilmente nitide anche a 1440px.
- Compressione Estrema: Usa l'ottimizzazione WebP impostata a method=6 (il massimo livello di compressione possibile), mantenendo il peso dei file spesso sotto i 100kb anche per le immagini HD a tutta larghezza.
- Gestione Intelligente dell'Alpha: Rileva e preserva correttamente la trasparenza per i loghi (PNG/GIF) invece di appiattirli su orrendi sfondi bianchi o neri.
- Gestisce i formati rognosi: Legge in automatico i file HEIC degli iPhone e converte i formati CMYK in RGB senza fare una piega.
- Naming lato SEO: Prende il nome base del progetto (es. "villa-mare") e ti sputa fuori uno ZIP pulito con villa-mare-1.webp, villa-mare-2.webp, ecc.
Ho creato una GUI minimale con degli slider per regolare la larghezza massima e la qualità al volo, ho tolto qualsiasi branding dei framework e l'ho ottimizzata per girare su Apple Silicon (MPS). Gira al 100% in locale sulla mia GPU: zero limiti API, zero abbonamenti, e non devo caricare i dati riservati dei clienti su server a caso.
Le mie domande per voi:
- Ho solo perso tempo a reinventare la ruota? Esiste già un tool standalone che fa questo tipo di processamento AI condizionale + conversione WebP in locale e gratis? (Conosco Upscayl, Squoosh e Retrobatch, ma nessuno sembra avere questa specifica pipeline automatizzata).
- Se non esiste, è qualcosa che aggiungereste al vostro workflow? Sto valutando se pacchettizzarlo in una vera app standalone "1-click" (magari usando Tauri o Electron) e rilasciarlo per la community.
Fatemi sapere cosa ne pensate!