Buongiorno,
sono da poco specializzato in anestesia. La mia prima scelta quando feci il test era psichiatria, dove avevo anche fatto tesi, ma per il test e mille altri motivi ho poi fatto anestesia e rianimazione in una grande città del nord Italia.
Ora terminato da poco, non ho per nulla voglia di iniziare a lavorare e ciò mi mette parecchia ansia, nonostante la scuola ci abbia preparati bene.
Sono anche stanco di vivere in città, e vorrei tornare nei paesini da dove vengo. Inoltre, vedere quanto sono stressati e quanto lavorano gli strutturati dell'ospedale in cui ho fatto gran parte della specialità mi preoccupa molto per il mio futuro. D'altro canto, ora appena specializzato non me la sentirei di mettermi a lavorare in un ospedale piccolo o in cliniche private (tra l'altro qui non ce ne sono).
Per la migliore qualità di vita dopo, per la geografia oltre che perché ho sempre avuto il pallino in specialità, e non ho mai sentito anestesia veramente come affine a me, sto pensando di prendere la seconda specializzazione. Del resto, vorrebbe dire ricominciare da capo e non vorrei che sia un autoinganno della mente per "risolvere" il problema al momento tenendomi impegnata per i prossimi 4 anni. Potei però almeno provare, e, se capisco che non fa per me, lasciare.
Avete consigli? La formazione in psichiatria dopo la spec è molto lunga? È comunque meglio per un po' lavorare in un grosso centro (immagino di sì)?
Anestesia e rianimazione è immensa, si spazia dalla ria cardio/neuro/ped all'ostetricia, all'urgenza, le conoscenze sono davvero tantissime per farla bene. Com'è psichiatria sotto questo aspetto? Com'è l'equilibrio vita-lavoro?
Qualcuno ha fatto la seconda specializzazione?
Vi ringrazio...