I pericoli sociali della (mancata) integrazione degli immigrati
Ciao Italy, come da titolo vorrei ragionare con voi e sentire pareri su questo argomento.
Mi sembra che, negli ultimi 10 anni in particolare, ultimamente le masse migratorie hanno portato in Italia grandi gruppi etnici che formano enormi "ghetti" e sono sostanzialmente un tessuto sociale parallelo e staccato dal nostro.
Questo - ovviamente direi - porta a gravi problemi sociali e culturali. Ad esempio, sento tramite mia zia che fa la preside poco fuori Milano in una scuola superiore sempre più casi di minori astratti dalla società e problematici in tal senso. I cui genitori spesso nemmeno parlano italiano. Ci sono casi, troppi, in classe di ragazzi che mettono in pratica comportamenti e/o atteggiamenti molto maschilisti e patriarcali verso le compagne. E come giustificazione addicono la cultura del loro paese d'origine.
Io penso che si tratti di un argomento molto sottovalutato. La creazione di specie di Etno-staterelli all'interno di un altro non può che portare, a mio avviso, a reazioni sempre più ostative e violente. Una frattura sociale che si allarga progressivamente e minaccia di distruggere il patto sociale collettivo (o quello che ne rimane). Basti vedere l'impennata della micro-criminalità nelle grandi città e l'ascesa delle Destre Populiste (spesso razziste). Oltre che crescenti situazioni di degrado, come il caso delle tendopoli fuori dalla questure per i permessi di soggiorno a Roma.
Voi cosa ne pensate?