Proposta vincolata al mutuo
Nell’inserire il vincolo di mutuo all’interno della proposta d’acquisto, bisogna necessariamente indicare l’importo minimo che intendo ricevere per poter concludere l’operazione?
Temo che vedendo una cifra alta, il costruttore potrebbe “spaventarsi” e non accettare la mia proposta, pur avendo io già parlato con la banca dell’importo, che tra l’altro per quanto riguarda questa casa è anche di circa 50k inferiore rispetto alla cifra massima che ci hanno indicato.
Ovviamente so perfettamente che l’iniziale parere positivo sul rapporto tra il reddito e la cifra richiesta non significa che il mutuo ci verrà concesso in automatico, per questo motivo l’addetta di Intesa con cui abbiamo parlato ha ribadito l’importanza di vincolare al mutuo, tema sul quale eravamo allineati comunque anche prima.
Ora, considerando che il rapporto rata reddito mi pare abbastanza “arioso” (siamo su meno di 1/4 del reddito), io immagino che i motivi per cui non mi possa venir concesso il mutuo siano diversi appunto dal mero calcolo dei redditi. Non abbiamo nessun altro finanziamento, non abbiamo transazioni strane sui conti, non siamo segnalati al CRIF e motivazioni varie che capita di sentire.
Per intenderci, secondo questo mio ragionamento forse strampalato il mutuo si considererebbe rifiutato o comunque non andato a buon termine se la richiesta depositata in fase iniziale non venisse avverata. La vedo difficile che, se le nostre credenziali non sono a posto per ricevere 300k, lo sarebbero per 275, dato che comunque il requisito del reddito risiede in abbondanza.
Ha senso quello che sto ipotizzando?
Devo quindi inserire per forza un importo minimo oppure posso stare su una formula più generica sulla proposta?
E, a livello di tempistiche, avendo già individuato la banca e avendo in mano la maggior parte dei documenti della casa, posso stare su 30 giorni sempre in ottica di massimizzare la possibilità che il costruttore accetti o è troppo poco tempo? 45 meglio?
Tutta questo ovviamente perché siamo a Milano ed è tutto spesso paradossale. Non siamo mai arrivati così vicini al fare una proposta: la casa è bella, ci piace, mi ci vedrei, ho analizzato bene la zona, ma devo dire comunque sono tranquilla nel caso la proposta non venga accettata, preferisco tutelarmi. La casa è online da 40 giorni, mentre la sua “gemella” a un piano più alto è stata venduta pochi giorni dopo la pubblicazione dell’annuncio, quindi spero di poter beneficiare di una più alta necessità di vendere rispetto a un mese fa, quando la brutta risposta sul vincolo (“max 15 giorni”) mi aveva subito fatto desistere.
Grazie per ogni eventuale aiuto in anticipo!