(M23) Oggi sono andato al conservatorio,ed un ragazzo,il quale mi conosce da anni e ha fatto il liceo con me,mi ha dato una mano oggi a studiare. Tutto bene fino a qui,solo che quasi tutte le volte che sbagliavo,soprattutto più di una volta,si innervosiva e mi sgridava,a volte dicendo anche “devi ragionare,non devi fare il mongoloide”,oppure “certo che sei lento a capire eh,devi svegliarti”,oppure “sono anni che facciamo questo percorso insieme e sei parecchio peggiorato rispetto a prima,è vergognoso da parte tua”
Ora,da una parte non ha tutti i torti,perché sono parecchio calato a livello di studio in quest’ultimo anno e mezzo,sono andato avanti praticamente per inerzia,complice anche un periodo di depressione forte (non diagnosticata,ma praticamente evidente) da cui non sono uscito,ma sono secondo me in “pausa” per quando ritornerà il crollo emotivo. Inoltre mi ha dato anche alcuni consigli anche condividibili,come “non devi interessarti di quello che dicono gli altri,ma di cosa sai fare con le tue capacità”. Bellissimo e condivisibile,il punto è che queste sue sgridate mi hanno portato subito dopo (non davanti a lui) non poca ansia ed insicurezza,pensando se avesse ragione o no,e questo flusso di pensieri continua a balenarsi nella mia testa. A una certa mi sono sentito proprio stupido,perché mi sono reso conto di quanto gli abbia dato modo di fare dei miei pensieri quello che lui volesse,e questo mi capita SEMPRE,non solo con lui. La mia vita è praticamente fatta solo di azioni dovute solo ai giudizi che le persone hanno su di me e mai a quello che io voglio e quello che penso.
Praticamente quando ricevo un giudizio o un opinione rivolta a me,è come se facessi proprio fatica a ragionare con la mia testa,immaginate una casa senza porte,dove è tutto aperto e chiunque può entrare quando vuole,facendo quello che vuole,se vogliono portare via qualcosa possono farlo,se vogliono rompere qualcosa,prego,se vogliono pisciare sul pavimento,lo permetto senza alcun problema,senza oppormi,come se il loro rubare e pisciare sul pavimento avesse molta più importanza sulla scelta dell’arredamento della mia casa. Stessa cosa ovviamente trasposta nella mia mente,tutti sono liberi di modellarla come vogliono,io non ho nessun potere di bloccare queste opinioni. Sono incredibilmente passivo,e lascio che la gente mi prenda in giro,mi possa sgridare quanto vuole e mi possa dire quello che devo fare,se una cosa a quella persona non va bene,chi se ne frega di me stesso,l’importante è che quella persona abbia il controllo totale sulla mia mente.
Ovviamente questi ultimi righi sono ironici,ma la mia mente agisce veramente così,che io lo voglia o no.
Credetemi,è orribile questa situazione,soprattutto perché mi sto rendendo conto di questa cosa,e non so assolutamente cosa fare e se qualcosa si può fare.
Prima che me lo diciate,si,vado sia da una psicologa da 3 anni,sia da uno psichiatra da un anno,l’anno scorso mi hanno prescritto di prendere lo xanax,l’ho preso per 2 mesi,pensando che la situazione potesse migliorare,invece appena abbiamo interrotto la dose,è iniziato un periodo depressivo che ancora oggi si manifesta nella sua ombra,ma comparirà prima o poi.
Cosa sapete dirmi in merito?