Caparra alta (40k) e rogito a dicembre: registrazione o trascrizione del preliminare? Conviene davvero spendere di più?
Sto acquistando un immobile e dovrei versare una caparra piuttosto alta (40.000 €).
Il rogito è previsto a dicembre, quindi passeranno diversi mesi tra compromesso e atto definitivo.
L’agenzia mi ha detto che al compromesso si fa la registrazione, che so essere obbligatoria.
Parlando con i notai, però, è uscita anche la possibilità di fare la trascrizione del preliminare, che però ha un costo non indifferente (circa 2.000 € in più).
Quello che vorrei capire è:
- con solo la registrazione, ho comunque delle tutele reali oppure no?
- la trascrizione del preliminare tutela davvero molto di più rispetto alla semplice registrazione?
- in quali casi vale davvero la pena spendere quei 2.000 € in più?
Aggiungo qualche dettaglio:
- caparra: 40.000 €
- rogito: dicembre
- venditore: privato, con 2 figlii piccoli (non so se questo abbia rilevanza, ma lo segnalo)
- immobile che si libera a fine anno