Ciao a tutti,
sto valutando l’acquisto di un immobile oggetto di ristrutturazione pesante (non nuova costruzione), i cui lavori sono stati però interrotti a causa di una controversia tra il proprietario e l’impresa.
Di fatto l’immobile è non completato, e ci sono circa 70.000€ di lavori mancanti da capitolato.
Elenco sintetico delle opere da ultimare:
- Collegamento alla fognatura
- Canali di gronda e scossaline su copertura garage
- Porzione di cappotto esterno (zona lavanderia/bagno)
- Opere strutturali per terrazzo, scala ingresso e scala cantina
- Porte interne e sanitari
- Sistemazione area esterna
Il mio dubbio riguarda le detrazioni fiscali (Bonus Ristrutturazione 50%):
👉 Se acquisto l’immobile nello stato attuale e completo io i lavori, posso accedere alla detrazione 50%?
In particolare:
- questi interventi si configurano come “ristrutturazione edilizia” detraibile oppure come completamento di lavori già avviati da altro soggetto (quindi con possibili limiti)?
- il fatto che i lavori derivino da una ristrutturazione già autorizzata incide sulla detraibilità per il nuovo acquirente?
- è necessario verificare se il titolo edilizio è ancora valido o va volturato/riaperto?
- il diritto alla detrazione dipende dallo stato (fine lavori / accatastamento / abitabilità)?
Se qualcuno ha esperienza con casi simili o riferimenti normativi/AdE, ogni contributo è benvenuto.
Grazie!