u/Awkward_Tree_3888

Ciao a tutti, sono uno studente universitario che sta cercando di capire cosa fare in magistrale in relazione al mondo del lavoro. Come triennale sto finendo un inter-class L-33/L-18 in inglese (non che conti qualcosa ma vabbè), una di quelle triennali ibride che combinano i classici esami di economia con qualche esame di informatica. Non sto cercando di applicare per nessuna target perchè per questioni familiari non vorrei superare un certo range da fuori sede e anche perchè ormai non avrei il tempo di preparare i vari GMAT/GRE in vista delle application, nonostante la mia media sia decente. Quindi sto optando per una pubblica, corso a numero chiuso abbastanza selettivo, simile per contesto alla mia triennale (quindi anche qui c’è quella “fusione” tra economia e informatica) ma che offre molta più elettività a livello di esami e gestita dal dipartimento di informatica/ingegneria informatica piuttosto che da quello di economia, quindi volendo potrei costruirmi un profilo più tecnico almeno a livello di esami dati, ma la classe è LM-91, quindi esattamente una di quelle lauree ibride. Alternativamente starei valutando Data Science (scelta da molti miei compagni di corso) LM-Data, pienamente consapevole delle differenze quantitativo-teoriche che ci sono tra i due corsi. Il mio dubbio, più che capire le differenze tra i due corsi (cosa di cui sono consapevole) , è capire se l’ROI di seguire un percorso più impegnativo (LM-Data) sia davvero tanto più alto rispetto a quello che potenzialmente potrebbe darmi una LM-91 solida (almeno all’apparenza) integrata possibilmente con stage decenti + progetti tecnici personali e magari anche un erasmus forte (potenzialmente alla TUM ma difficile), cosa che farei più volentieri rispetto alla prima, visto che non dovrei colmare gap curricolari. Specifico che non mi interesserebbe diventare un ML Engineer o un Data Scientist puro, ma mi piacerebbe occupare un ruolo che punti sull’intersezione tra business e tech, potenzialmente un tech consultant o affini, non conosco bene il mondo delle big di consulenza/tech e non so quanto bene possa esser vista una LM-91 quindi vi prego di illuminarmi. Non nego che anche la possibilità di lavorare in PA (possibilmente ruoli in enti che offrano un lavoro più stimolante nel digitale/analitico, con benefit migliori rispetto a ruoli di minor rilievo come normali funzionari pubblici) potrebbe interessarmi e so che una LM-91 potrebbe chiudermi molte porte in termini di bandi ecc.
Nell’eventualità sarei anche disposto a spostarmi fuori dall’Italia in seguito a qualche anno di esperienza per facilitare l’ingresso in mercati esteri;
mi rendo conto che mantenere le mie aspirazioni bilanciate tra loro (Possibilità di PA stimolante / Carriera nel privato) sia difficile, però sto cercando di fare una scelta attenta tenendo conto anche dell’imprevedibilità causata da una condizione cronica con cui convivo e dovrò convivere, questo per dire che vorrei tenermi più porte aperte per potermi adattare il più possibile (potrei stare bene tra 10/20 anni come ora, oppure potrei avere più limitazioni e dover privilegiare stabilità, tutele e flessibilità). Spero di non aver fatto troppa confusione, grazie dell’attenzione.

reddit.com
u/Awkward_Tree_3888 — 9 days ago

Ciao a tutti, sono uno studente universitario che sta cercando di capire cosa fare in magistrale in relazione al mondo del lavoro. Come triennale sto finendo un inter-class L-33/L-18 in inglese (non che conti qualcosa ma vabbè), una di quelle triennali ibride che combinano i classici esami di economia con qualche esame di informatica. Non sto cercando di applicare per nessuna target perchè per questioni familiari non vorrei superare un certo range da fuori sede e anche perchè ormai non avrei il tempo di preparare i vari GMAT/GRE in vista delle application, nonostante la mia media sia decente. Quindi sto optando per una pubblica, corso a numero chiuso abbastanza selettivo, simile per contesto alla mia triennale (quindi anche qui c’è quella “fusione” tra economia e informatica) ma che offre molta più elettività a livello di esami e gestita dal dipartimento di informatica/ingegneria informatica piuttosto che da quello di economia, quindi volendo potrei costruirmi un profilo più tecnico almeno a livello di esami dati, ma la classe è LM-91, quindi esattamente una di quelle lauree ibride. Alternativamente starei valutando Data Science (scelta da molti miei compagni di corso) LM-Data, pienamente consapevole delle differenze quantitativo-teoriche che ci sono tra i due corsi. Il mio dubbio, più che capire le differenze tra i due corsi (cosa di cui sono pienamente consapevole, per cui altrimenti avrei posto la domanda su r/universitaly o robe del genere), è capire se l’ROI di seguire un percorso più impegnativo (LM-Data) sia davvero tanto più alto rispetto a quello che potenzialmente potrebbe darmi una LM-91 solida (almeno all’apparenza) integrata possibilmente con stage decenti + progetti tecnici personali e magari anche un erasmus forte (potenzialmente alla TUM ma difficile), cosa che farei più volenterosamente rispetto alla prima, visto che non dovrei colmare gap curricolari. Specifico che non mi interesserebbe diventare un ML Engineer o un Data Scientist puro, ma mi piacerebbe occupare un ruolo che punti sull’intersezione tra business e tech, potenzialmente un tech consultant o affini, non conosco bene il mondo delle big di consulenza/tech e non so quanto bene possa esser vista una LM-91 quindi vi prego di illuminarmi. Non nego che anche la possibilità di lavorare in PA (possibilmente ruoli in enti che offrano un lavoro più stimolante nel digitale/analitico, con benefit migliori rispetto a ruoli di minor rilievo come normali funzionari pubblici) potrebbe interessarmi e so che una LM-91 potrebbe chiudermi molte porte in termini di bandi ecc.
Nell’eventualità sarei anche disposto a spostarmi fuori dall’Italia in seguito a qualche anno di esperienza per facilitare l’ingresso in mercati esteri;
mi rendo conto che mantenere le mie aspirazioni bilanciate tra loro (Possibilità di PA stimolante / Carriera nel privato) sia difficile, però sto cercando di fare una scelta attenta tenendo conto anche dell’imprevedibilità causata da una condizione cronica con cui convivo e dovrò convivere, questo per dire che vorrei tenermi più porte aperte per potermi adattare il più possibile (potrei stare bene tra 10/20 anni come ora, oppure potrei avere più limitazioni e dover privilegiare stabilità, tutele e flessibilità). Spero di non aver fatto troppa confusione, grazie dell’attenzione.

reddit.com
u/Awkward_Tree_3888 — 9 days ago