u/Alternative_Put_2408

Ciao a tutti, scrivo per chiedere un parere/esperienze a colleghi medici, specializzandi o già specialisti, soprattutto a chi si è trovato davanti a una scelta simile.

Sono al secondo anno di specializzazione in Cardiologia. Ho 30 anni e, dopo un percorso non del tutto lineare, mi sto rendendo conto che la cardiologia, almeno per come la sto vivendo e per come immagino il post-specializzazione, rischia di essere per me una vita troppo totalizzante.

Il problema non è solo la fatica della specializzazione in sé, che so essere presente un po’ ovunque. Mi pesa soprattutto la prospettiva complessiva: notti, reparto, UTIC, urgenze, responsabilità acute, weekend/festivi e, più in generale, una traiettoria lavorativa che temo possa restare molto ospedaliera e poco compatibile con il work-life balance che vorrei costruire. Anche pensando al post-specializzazione, mi chiedo quanto sia realistico “rivendersi” come cardiologo prevalentemente ambulatoriale, magari con ecocardiografia, prevenzione cardiovascolare, ambulatorio pubblico/convenzionato, attività da SUMAI o libera professione.

Dall’altra parte, lasciare ora mi spaventa moltissimo. Sono già al secondo anno, ho investito tempo ed energie, ho 30 anni, e l’idea di dimettermi mi fa sentire di buttare via un percorso importante. Però questa incompatibilità, che forse ho capito tardi, mi sta creando molta sofferenza e ansia rispetto al futuro.

Le strade che sto valutando sono principalmente due:

  1. Restare in Cardiologia, terminare la specializzazione e poi provare con tutte le forze a costruire una carriera il più possibile ambulatoriale e meno ospedaliera/acuta.

  2. Lasciare a breve, nel giro di una settimana circa, per preparare seriamente il test SSM 2026 di luglio e provare a entrare in una specialità con un work-life balance più sostenibile. Se il test non andasse bene, valuterei un anno di guardie mediche/lavoro extra-specializzazione e un ultimo tentativo nel 2027.

Non cerco qualcuno che decida al posto mio, ma esperienze realistiche. Vorrei capire se il mio disagio è una fase fisiologica da specializzando in una branca impegnativa, oppure un segnale serio di incompatibilità con il tipo di vita che la cardiologia tende a richiedere. Grazie a tutti i colleghi che vorranno darmi un consiglio.

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u/Alternative_Put_2408 — 7 days ago