Colleghi che non si sono laureati con 110 e lode, come state?
Ciao colleghi. Scrivo qui perché avrei bisogno di un confronto con chi, come me, non è uscito con 110 e lode. Mi sono laureata da pochissimo con 97 e onestamente non me la sto vivendo bene. So perfettamente che nel mondo del lavoro il voto conta poco o nulla, ma in questo momento mi sento "in difetto". Vedo una sfilza di lodi intorno a me e non posso fare a meno di pensare al potenziale che avrei avuto, ma che per mille motivi non sono riuscita a esprimere. Tra una salute mentale complicata, un percorso fatto di alti molto alti e bassi estremamente bassi, solitudine, una situazione familiare non proprio serena e un'ansia da prestazione che mi ha portata spesso a rimandare o ad accettare voti bassi pur di finire, il risultato finale è questo.
Sento di aver sacrificato tantissimo e so di avercela messa tutta, ma temo il giudizio degli altri e fatico a non paragonarmi a chi ha avuto un percorso più lineare del mio.
Se vi va di condividere la vostra esperienza: con quanto vi siete laureati? Come avete vissuto il percorso e, soprattutto, come va la vostra carriera ora? Mi aiuterebbe molto leggere le vostre storie per ridimensionare questo peso. Grazie di cuore a chi risponderà <3
Edit: Giusto per chiarire, perché amo la medicina e ci tengo: nonostante le difficoltà, sono sempre stata fiera della mia preparazione. Ho sempre cercato un approccio logico e clinico più che mnemonico, e negli esami "importanti" ho portato a casa voti molto alti e grandi soddisfazioni. Il mio è uno sfogo umano sul voto finale che sento non rappresentare il mio valore, non una carenza di studio o di passione. Per favore, non parliamo di punteggi SSM o tecnicismi, mi serve solo un confronto tra colleghi.