Patti di non concorrenza scritti coi sandali?
Perchè le ditte di consulenza scrivono dei patti di non concorrenza assurdi e che vanno banalmente incontro ad ogni sentenza della cassazione in merito?
Cioè, sto andando in ordine sulle Massime relative all'art. 2125 Codice Civile e una per una il patto le viola, basta che ne violi una per essere nullo...
Non sono un avvocato, però dubito fortemente che vi siano interpretazioni differenti.
Sono alla nona violazione e mi chiedo, cosa pensa la ditta a scrivere un patto che letteralmente fa l'opposto di quello che dice la cassazione...