Ha senso prendere una laurea in scienze della formazione primaria?
Dopo una triennale e magistrale che mi hanno portato a fare un lavoro che mi piace ma in ambienti uno più tossico dell'altro, ho scelto alla veneranda età di 27 anni di intraprendere un nuovo percorso, la lm85bis, scienze della formazione primaria.
In passato ho lavorato con i bambini e mi è sempre piaciuto. Ho pensato di fare scienze dell'educazione ma la paga miserrima e la completa instabilità e schiavitù nelle cooperative non mi attirano.
Ho già fatto questa scelta, sto studiando e mi stanno piacendo le materie. Ma vorrei sapere opinioni di chi c'è già dentro e che di chi prenderà questa laurea nei prossimi anni.
Lati positivi: si può lavorare già dal terzo anno con le supplenze, è un corso a numero programmato e abilitante e questo significa che lo stato ogni anno bandisce i posti in base alle necessità per non creare troppo surplus, il lavoro è più leggero rispetto ad altri lavori (non fingiamo che non sia così), un orario umano e i vantaggi del posto fisso, tanti pensionamenti all'orizzonte e al nord si lavora, oltre al fatto che nello scorso concorso per la Lombardia c'era un candidato per ogni posto messo al bando, con un rapporto 1:1 quasi, si può immigrare facilmente in Australia, Irlanda e Canada, stanno venendo create classi sempre più piccole per mantenere il numero di docenti e migliorare la didattica.
Lati negativi: denatalità che comporta la perdita di centinaia di migliaia di bambini. Questo è l'unico vero lato negativo che potrebbe mandare a monte tutto. Gli altri riguardano la lunghezza del percorso di laurea (5 anni), il precariato finché non si supera il concorso e il fortissimo rischio di finire a Brembate Cagate con popolazione 2000 abitanti nel mezzo del nulla, si può chiedere il trasferimento che viene concesso dopo anni, se viene concesso. Personalmente, se dovessi stare in Italia, vorrei stare nelle zone nord di Lombardia e toscana.
Per chi sta studiando, si è laureato, sta lavorando, ha passato il concorso o è emigrato, ha senso prendersi questa laurea o la denatalità sarà così estrema da vanificare tutto?