Come fare coming out?
Voglio fare coming out con mia madre, e lo farò oggi assieme all'aiuto della mia psicologa. In realtà non mi sono posta molte domande, e come al mio solito, non ho pensato a delle soluzioni a delle possibili domande che potrebbe farmi, anche perché sto ancora cercando io stessa di capire cosa provo e sento. Ma son sicura sul fatto che non mi piace unicamente il genere maschile, ma anche quello femminile.
Ho deciso di farlo, perché non voglio più nascondermi. Nonostante sappia i pensieri legati su questo argomento da parte di mia madre, ho deciso di farlo comunque. Perché alcune circostanze diciamo mi hanno portato nel farlo, poiché ultimamente sto male per svariati motivi e c'entra anche con una ragazza.
Vorrei dare delle spiegazioni a mia madre del mio malessere, e non tenerla all'oscuro di tutto. Perché poi ci rimane male anche lei, non sapendo che cosa sto passando.
Sono bisessuale ma ho preferenze verso le ragazze.
So che mia madre non vede la comunità lgbtq con positività e appoggio. Anzi spesso ha praticamente definito essere omosessuali come una "malattia". Questo pensiero insorge anche perché lei è cattolica, e per lo più è anche Filippina. Nonostante nelle Filippine ci siano molte persone gay tra cui, anche alcuni suoi conoscenti, continua a vedere la cosa in modo negativo e assolutamente sbagliato. Perché è condizionata dal fattore religioso, dove "l'uomo deve stare con la donna".
Basta anche solo pensare che nelle Filippine divorziare è illegale, sempre per via dell'influenza cattolica. Questo è per far capire la mentalità retrograda che comporta questa religione nel mio paese.
Ho paura e anche tanta, purtroppo non posso ancora mantenermi autonomamente economicamente, poiché ho 17 anni.
Può essere che mia madre nelle peggiori delle ipotesi mi cacci di casa. Ma nonostante ciò, voglio comunque farlo, perché per l'appunto non voglio più nascondermi, e non voglio continuare a far finta di essere qualcuno che non sono. In ogni caso se vengo cacciata di casa, ho dei posti in cui poter andare. Sono già stata in affidamento in passato quindi per me non è nulla di nuovo, dover lasciare casa...
Volevo chiedervi dei consigli comunque per poter affrontare questo argomento con lei.
Essendo che non mi sono molto preparata, eventualmente cercare di capire come dare delle risposte a delle possibili domande, del tipo banalmente: "Perché sei cosi" mi verrebbe da pensare.
So che sarà dura, forse lo accetterà, ma dopo molto tempo. Nei peggiori dei casi non lo farà. Ma spero che essendo sua figlia, nonostante ciò, lei lo accetti.
Scusate per gli errori, ho scritto di fretta.