Ci sta per avere 17 anni?
Io lo chiamo amico perché è veramente amico
Questi si leccheranno il culo a vicenda,
Dio che schifo
Tu chi hai scelto lì a scaldarti?
Chi ami per davvero o chi ha colmato il mio vuoto?
Forse ho già intuito
Ho fatto tutto poco a poco
che ti credi è stato facile?
Guarda che sono fragile, anche se attiro il caos
Nel posto dove non entravo adesso c’è la fila per le foto, ma
Aspetto che sia sold out
Dique che dirai a tuo figlio se andrà male?
Che io alla sua età ho fatto il cazzo che mi pare
Che ogni deal che ho firmato metà li ho dati a mia madre
Che non volevo 100 tipe però una da amare si, sai
È frustrante, colmare un ego così grande
Al cospetto delle mie parole
Ma chi ti ha detto che ero la penna più forte di Cento?
C’ha ragione
Devo essere il migliore, so che mi volevi morto,stronzo
Ma vera rockstar ti tocca aspettare i miei diciotto, fidati
Goditi la mia arte finché dura
Se una 38 farà il botto qua nessuno avrà paura
Se non ci credi prova, se non ci credi prova
Tu che ti vanti di cose che qua fanno per noia
Volevo che ci notassero come una bella figa
Adesso guardano più me, di quella bella figa
In pace con tutti, con me stesso ancora no
So che li salverò ma non so se mi salverò
Visto che dormo poco e fumo un sacco
Dentro a quel locale a piedi, che rischio l’infarto
Non per moda affatto
Darò la vita ai veri,(la vita ai veri)
la fine ai finti( la fine ai finti)
A lei non più il mio cuore ormai, solo mio figlio
Prima o poi succede tutto, è scritto nelle stelle
Così riempio mio fratello d’oro come uno zingaro
Chiedimi il fumo, non un consiglio
È buono, te lo consiglio
Stanco ma non sbadiglio
Da me si fanno un ferro prima di un figlio
Però tu vuoi la verità?
Solo per sentirti un po più libera
Ma quelli come me non hanno un’anima
Il mio cuore è spento però lacrima
Se continuiamo a parlare quand’è che noi ci ascoltiamo?
Non lo vedi? Il mio lato artista è umano
Fanculo le tue star, siamo leggende da bar
A cui non chiedi la foto ma stringerai la mano
Però è solo uno stupido lunedì
Ho mancanze di affetto, levati
Quando vedo un padre che abbraccia suo figlio piango
Avrei voluto che anche noi due fossimo così
Non mi serve una maschera tanto vincerà il vero
Non mi serve la macchina, ci porterà il mio frero
Io la chiamo “famiglia” anche senza lo stesso sangue
Se cado mi rialza, non lo chiedo neanche
Mentre ti sta scopando penso se lui sarà meglio
Se godi per finta o se piangi quando dorme
Ero solo a casa che giocavo con il ferro
E non hai idea di quanto vorrei premermelo in fronte
Chiedimi il fumo, non un consiglio
È buono, te lo consiglio
Stanco ma non sbadiglio
Da me si fanno un ferro prima di un figlio
Però tu vuoi la verità?
Solo per sentirti un po più libera
Ma quelli come me non hanno un’anima
Il mio cuore è spento però lacrima
Però tu vuoi la verità