u/Stuntm4n_Mik3

Birra del Giorno — Framboise | Lindemans

Birra del Giorno — Framboise | Lindemans

Il birrificio Lindemans nasce nel 1822 come piccola fattoria a Vlezenbeek, a sudovest di Bruxelles. Nel 1930, grazie al successo crescente della produzione birraria, le attività agricole vengono abbandonate definitivamente, per arrivare oggi ad essere uno dei nomi più riconoscibili nel mondo dei Lambic.

Una schiuma rosa chiara che ricopre una tonalità molto più accesa nel bicchiere. Al naso lampone intenso con sfumature di altri frutti rossi. In bocca dolcezza e acidità si bilanciano, con il lampone protagonista dall'inizio alla fine.

Vale però dirlo chiaramente: la Framboise è una Lambic filtrata, pastorizzata e addolcita, con aggiunta di succo di lampone e aromi. Non è una birra a fermentazione spontanea "integrale" come una Cantillon o una 3 Fonteinen, è una versione ammorbidita e accessibile dello stile. E non è necessariamente un difetto: è semplicemente quello che è. Per molti è stata la prima porta d'ingresso nel mondo dei Lambic, e questo conta.

u/Stuntm4n_Mik3 — 1 day ago

Il birrificio Verhaeghe è stato fondato nel 1885 a Vichte, nelle Fiandre Occidentali, e da allora produce Flemish Red Ale invecchiate in grandi botti di rovere. La Duchesse de Bourgogne è il loro cavallo di battaglia. Questa è la sua versione più golosa.

Ciliegie belghe intere e essenza di cioccolato vengono aggiunte durante la maturazione in botte, con un dosaggio di 20 kg di ciliegie ogni 100 litri di birra. Le ciliegie provengono dalla regione di Sint-Truiden, nel Limburgo: niente estratti, niente aromi artificiali.

Nel bicchiere è ambrata scura con riflessi rossastri. Al naso emergono ciliegie acide, pane, cacao, toffee e vaniglia. In bocca l'attacco è vivace e acetico, poi arriva una componente morbida e dolce data dal cioccolato, con le ciliegie che rilasciano note fruttate avvolgenti in equilibrio con la componente lattica tipica dello stile. Finale secco, pulito, senza stucchevolezza.

Chi cerca complessità la trova, chi si aspetta una Kriek dolce potrebbe restare sorpreso dall'acidità di fondo. In ogni caso, vale assolutamente l'assaggio.

u/Stuntm4n_Mik3 — 10 days ago

Nel 1894 la famiglia De Brabandere costruì un birrificio professionale a Bavikhove, nelle Fiandre Occidentali, e da allora non ha mai smesso. Il marchio Petrus porta il nome di San Pietro, e la Gouden Tripel è forse la loro interpretazione più accessibile e immediata dello stile.

Una Belgian Tripel con 7,5% vol. rifermentata in bottiglia. Nel bicchiere gialla chiara quasi paglierina, leggermente torbida, con schiuma copiosa. Al naso caramello, malto d'orzo, cereali tostati e biscotto, con sfumature di frutta matura. In bocca offre un'acidità croccante da mela verde, note agrumate, una leggera speziatura e una qualità frizzante quasi champagnesca. Il finale è secco e piacevolmente amaro.

Non è di certo la Tripel più complessa in circolazione ma è precisa, pulita e molto bevibile. Ottimo punto d'ingresso per chi si avvicina allo stile.

u/Stuntm4n_Mik3 — 19 days ago

https://preview.redd.it/crwn3v6jeewg1.jpg?width=1536&format=pjpg&auto=webp&s=ee4a1bcba23e0ccbde9fd5fa38f2351248d8cc3f

A Melle, a pochi chilometri da Gand, il birrificio Huyghe produce birra ininterrottamente dal 1654. È la stessa famiglia da quattro generazioni, quella che nel 1989 ha creato la Delirium Tremens, e nello stesso anno ha partorito anche questa.

La Guillotine nasce nel 1989 per celebrare il bicentenario della Rivoluzione Francese. Un nome che non lascia spazio all'interpretazione. Nel 2010 la ricetta viene completamente riformulata con l'aggiunta dei luppoli americani Amarillo e Cascade in dry hopping, trasformandola da strong ale tradizionale a qualcosa di più moderno e tagliente.

Una Belgian Golden Strong Ale da 8,5% vol. che al naso appare maltata, ma i tre luppoli aromatici non perdono tempo per imporsi con un bouquet fruttato di agrumi e note di lievito. In bocca gusto intenso e rotondo con note di pompelmo, frutta tropicale e un amaro discreto. La rifermentazione in bottiglia aggiunge complessità e una vivacità che si sente nel bicchiere.

reddit.com
u/Stuntm4n_Mik3 — 24 days ago

Per chi si trovasse nei dintorni di Roma sabato 9 Maggio, segnalo questa iniziativa molto carina: Five Express Bus Tour.

Un tour in pullman per celebrare la nuova birra prodotta in collaborazione tra 5 birrifici: Jungle Juice Brewing, Eternal City Brewing, Hilltop Brewery, Rebel’s Brewery e Ritual Lab.

Cosa comprende:

Pullman A/R – Colazione pre partenza – Visita + 2 birre a scelta per ogni tappa – Pranzo presso Hilltop – Kit di benvenuto – Lattina ricordo

Le Tappe:

1° Ritual Lab – 2° Hilltop Brewery – 3° Eternal City Brewing – 4° Rebel’s Brewery – 5° Jungle Juice

Qui il link per ulteriori info, costi e prenotazioni.

u/Stuntm4n_Mik3 — 25 days ago

A Roeselare, nelle Fiandre Occidentali, il birrificio Rodenbach custodisce centinaia di enormi botti di rovere, i foeders, ognuna con la propria microbiologia, ognuna con la propria voce. Da lì nasce qualcosa di unico.

La Alexander viene prodotta per la prima volta nel 1986 per festeggiare i duecento anni dalla nascita del fondatore, Alexander Rodenbach, imprenditore brassicolo e politico di spicco nel Belgio del XIX secolo. Nata come birra celebrativa, scomparsa per anni, riproposta definitivamente nel 2015 dopo la riscoperta degli stili acidi nel mondo craft.

La ricetta è una miscela di due terzi di birra invecchiata 24 mesi in botte con un terzo di birra giovane macerata con amarene. Nel bicchiere è rosso mogano con schiuma rosata fine e persistente. Al naso domina l'amarena, affiancata da note acetiche, vaniglia e un tocco di cioccolato. In bocca è acida ed elegante, con un finale secco e prolungato. Il mastro birraio Rudi Ghequire la descrive come una birra a degustazione "triangolare": dolce, acido e amaro insieme, dove l'amaro arriva dal nocciolo dell'amarena dopo mesi di macerazione.

u/Stuntm4n_Mik3 — 1 month ago

Per chi questo weekend si trova in zona Roma, segnalo la 10° edizione del Franken Bier Fest, che si terrà dal 10 al 12 aprile presso la Limonaia di Villa Torlonia.

Più di 70 i birrifici presenti. Dodici banchi ospiteranno, tra i fusti e le tradizionali botticelle, le oltre 150 birre presentate a rotazione.

Qui la Guida alle birre per chi volesse dare un’occhiata alla selezione.

u/Stuntm4n_Mik3 — 1 month ago

C'è un angolo della Vallonia, a Tourpes, dove una vecchia fattoria produce birra ininterrottamente dal 1844.

La Saison nasce in queste terre come birra di necessità: fermentata nei mesi freddi, lasciata maturare, poi consegnata ai braccianti che d'estate lavoravano i campi. Doveva dissetare, resistere al caldo, essere bevibile dopo ore di fatica. Cent'ottant'anni dopo, la Brasserie Dupont produce ancora esattamente quella birra. E si vede…anzi, si sente.

Schiuma abbondante, fine e persistente. Al naso note citriche, frutta gialla, pepe e sentori terrosi del luppolo. In bocca frutta e spezie ben bilanciate, con una secchezza e una leggera acidità che la rendono straordinariamente dissetante. La cosa notevole è che nessuna spezia viene aggiunta in ricetta, tutto questo è opera del lievito proprietario di Dupont.

Nel 2005 il magazine americano Men's Journal l'ha definita la migliore birra del mondo. Un titolo pesante, ma difficile dargli torto.

u/Stuntm4n_Mik3 — 1 month ago