Aggiornamento diagnosi
Qualche mese fa ho alzato il c. dalla sedia e cominciato un percorso di diagnosi con sistema sanitario nazionale (https://www.reddit.com/r/adhd\_italia/s/iXr9m1reHq primo post che feci).
Ho fatto la prima visita qualche settimana fa, a metà aprile e devo dire che sono ancora più confusa di prima o forse no, motivo per cui scrivo qui dopo qualche settimana dal colloquio e dopo aver lasciato marinare per bene i miei pensieri.
Colloquio molto ma molto sbrigativo con la psicoterapeuta, comincio a raccontarle della mia vita, da dove nasce il sospetto di ADHD e di come mi sento a riguardo.
La specialista parte subito commentando spesso dicendo testuali parole “È un tratto del disturbo d’ansia” “non è ADHD” e mi dice testuali parole “Procrastinare non esiste nell’ADHD, tu non ritardi una cosa, tu te la dimentichi” (il che è vero, ma è come se avesse tratto questa conclusione da due episodi che le raccontai), comincia anche a fare esempi di ADHD, ma nei bambini è io ho 23 anni.
In conclusione, per giorni queste sue parole mi hanno demoralizzata, tant’è che sto valutando di passare ad un privato, non per avere la risposta che voglio io, ma per essere ascoltata con attenzione, anche se a questo punto penso tanto vale andare avanti in pubblico se finisce che mi diagnosticano il disturbo d’ansia, che in alcuni miei tratti riconosco, ma certo non domina la mia persona.
Cosa distingue veramente il disturbo d’ansia e l’ADHD?(tenendo conto del fatto che nelle donne spesso si confondo questi due)
Dovrei passare al privato o sarebbe meglio aspettare il prossimo colloquio (inzio giungo)?
Vi ringrazio!