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26M - perso nella vita dopo start-up in chiusura

Ho un percorso abbastanza atipico e sto cercando di capire quale sia la direzione professionale più sensata nel medio-lungo termine perché mi sento di dover fare tutto da zero. Soprattutto so fare tante cose ma nessuna veramente da verticale.

Background:
laurea in Filosofia;
master interdisciplinare su sostenibilità/climate change;
esperienze giovanili in progetti culturali e associativi, negli ultimi anni ho lavorato soprattutto in contesti startup/imprenditoriali;

Ho co-fondato una startup beverage a Milano, occupandomi direttamente di: branding e positioning, sviluppo commerciale, operations, eventi, relazioni con fornitori e partner, fundraising iniziale. Esperienza molto formativa ma anche abbastanza dura: gestione di cassa, margini schifosi, debito bancario, conflitti tra soci, problemi operativi, ecc. Al momento la sto chiudendo stremato per assenza di trazione reale e stabile dopo 3 anni.

Nell’ultimo anno per sopravvivere a Milano ho iniziato a lavorare sempre più su business development, strategie commerciali e partnership per realtà anche molto interessanti per nome.
Pur lavorando in modo molto discontinuo e a success fee (circa 2 mesi effettivi di lavoro concentrato nell’ultimo anno), ho fatturato circa 25k.

Questo mi ha fatto capire che probabilmente ho più valore su apertura opportunità commerciali,
partnership, sviluppo strategico/commerciale che non su ruoli puramente operativi o esecutivi. Sono molto proattivo e penso molto outside of the box.
Allo stesso tempo, però, sento di avere alcuni limiti abbastanza evidenti: execution poco strutturata e molto legata ai miei contatti lavorativi, difficoltà a mantenere focus su una sola direzione e poca verticalità tecnica.

Rischio di diventare “generalista da startup”, mi sembra molto precario e da facile burnout, senza grandi upside economici. Il punto è che vorrei costruirmi una stabilità economica reale nei prossimi anni, ma allo stesso tempo faccio fatica a immaginarmi in una struttura corporate classica o con un capo sopra di me nel medio periodo (pessimo rapporto con l’autorità da quando ne ho memoria).

Al momento sto pensando di aprire altre attività (nello specifico agenzia di business development e/o agenzia di sviluppo di prodotti beverage white label). Non mi gasa il modello agenzia ma almeno fa cassa “velocemente”, ne sento abbastanza bisogno.

Chiedo:
quale traiettoria avrebbe più senso inseguire professionalmente?

avete esperienza / conoscete di ex-founder inseriti nel lavoro corporate? come si trovano?

dove vedete un vantaggio competitivo reale e monetizzabile?

mi manca soprattutto struttura, oppure sto evitando di specializzarmi davvero?

ha senso insistere su un percorso imprenditoriale/commerciale o rischio di rimanere bloccato in un profilo troppo indefinito?

Grazie!! 🏅

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u/MysteriousTown8866 — 4 days ago