u/Melodic_Shock2825

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​Testo del post:

​Ciao a tutti, vi scrivo perché mi trovo in una situazione abbastanza stressante e vorrei capire come muovermi.

​Attualmente vivo in affitto in un appartamento e mi sono accordato con il proprietario per acquistarlo.

Ci ha messo abbastanza fretta per firmare l'impegnativa: (il documento riporta la dicitura acconto - e gli ho versato 5.000 euro. L'appartamento è dotato di riscaldamento centralizzato.

​Il problema:

Qualche settimana dopo aver firmato e avergli fatto avere i soldi, il proprietario mi informa che non potrò usare il riscaldamento centralizzato e che dovrò fare i lavori a mie spese per renderlo autonomo e vuole modificare il catasto per rimuovere il giardino dietro come area comune e rendere solo sua. (il palazzo è costituito da 6 appartamenti, i quali sono tutti suoi)

​Ovviamente, durante tutte le trattative e prima della firma, non mi aveva minimamente accennato alla cosa. Se avessi saputo di dover affrontare i costi (e i cantieri) per un impianto nuovo, tubature, allacci ecc., avrei fatto un'offerta molto più bassa di 210k.

​Mi sento preso in giro perché prima aveva tutta la fretta del mondo per avere la caparra e firmare l'impegnativa e adesso vuole cambiare le carte in gioco.

​Le mie domande per voi sono:

​È legale un comportamento del genere o rientra nei "vizi occulti" e nella malafede?

​Posso recedere dal contratto riavendo i miei 5.000 euro? Non ho ancora ricevuto la conferma del mutuo (l'unico modo previsto per recedere dal contrato) e ho chiesto al notaio e ha detto che se è rogitabile non può fare molto.

Cosa dovrei fare? Qualcuno ha un consiglio? Grazie anticipo!

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u/Melodic_Shock2825 — 14 days ago