Sono il primo topo italiano con l'hantavirus
E niente due settimane fa ho condiviso il formaggio (si dice così nell'ambiente) con una voluttuosa topolina brasiliana appena scesa da una nave che veniva dal Sud America.
Adesso ho i brividi, la diarrea e tossisco sangue. Mi aspetto di morire nelle prossime quattro o cinque settimane, che comunque per me sono tipo il 30% della vita.
Prima di morire comunque ho intenzione di cagare dappertutto, specie nelle cucine di voi umani. Specie nei vostri tubetti delle Pringles.
È una piccola rivincita: ci avete ucciso a miliardi, e adesso un po' vi porterò con me nell'aldilà (dove potrò rosicchiare fili elettrici per l'eternità senza mai prendere la scossa).
Volevo fare un saluto speciale al tizio che ieri, nella sua cantina, ho visto raccogliere le mie feci con le mani, come facevano suo padre e suo nonno prima di lui. Se fossi un virus, ti limonerei