Fare la docente al giorno d oggi è una delusione
Allora,sono una docente di inglese,ho 35 anni,e insegno da quando ne ho 25
Premessa: in questo post parlerò solo di aspetti sociali e di rapporto con gli alunni,non parlerò di paga o altro perché quello sarebbe un intero discorso a parte
Allora ho insegnato per 5 anni alle medie,3 in un liceo,e ora sono 2 anni in un ITIS
Partirò a raccontarvi la mia esperienza dalle medie
Ho insegnato lì fino al 2021, onestamente ho visto nell' ultimo anno (per quei momenti in cui si era a scuola e non in dad)(anno 20/21) un serio problema di studenti che fanno affidamento solo sui genitori, perché fino a prima del COVID questo problema riguardava solo alcuni ed onestamente era meglio così, perché ricordo che quell anno i colloqui con i genitori erano improponibili, soprattutto in una prima,dove i genitori pretendevano rimozione di voti ecc,per il resto gli altri anni alle medie sono stati quel che ci si può aspettare da una scuola media
Ora parlando delle superiori è qui dove la delusione se non frustrazione si materializza di più
Nei tre anni al liceo ho notato che molti ragazzi di oggi sono menefreghisti,hanno 0 concezione di rispetto verso le autorità del docente e che si sentono totalmente coperti dalle famiglie, però attenzione con zero rispetto (per il liceo) intendo che se li sgridi loro o fanno finta di ascoltarti e dopo ti prendono in giro con il compagno di banco oppure non ti ascoltano,ma generalmente (eccetto qualche raro caso ) non sono Ostili e nemmeno ti insultano,il problema sono soprattutto le famiglie,per farvi capire una volta,in una classe (particolarmente nota per copiare) ho beccato 6 studenti a copiare durante una verifica, così gli ho ritirato il compito e messo tre, inutile dire che quel pomeriggio mi sono trovata delle e mail provenienti da 4 genitori di quei sei studenti,che pretendevano la rimozione del voto,con le solite giustificazioni del tipo " se lei non spiega bene è chiaro che mia figlia non capisce e copia" e sarei stata tentata di rispondere spiegando che i pargoli di sti qui mentre spiego spesso stanno al telefono o al tablet a cazzeggiare,ma non ho risposto per evitare rogne dal preside (piccola parentesi,i dirigenti spesso fanno pressione affinché diamo valutazioni alte ai ragazzi)
Per il resto ho anche notato come nel corso di quei tre anni, soprattutto negli ultimi due,gli studenti soprattutto maschi sono diventati sempre più dei finti criminali,che si sentono fighi a fumare o a comportarsi da bulli (non capisco il motivo dal momento che la maggior parte di loro ha delle famiglie benestanti che gli danno tutto)
Ora passiamo all itis
Sicuramente ho notato che quello che al liceo erano i bulletti qui sono molti di più ma sono una specie di via di mezzo, infatti è pieno di ragazzi provenienti da situazioni disagiate che sono indagati (la scuola viene informata).
Un altra cosa è che sicuramente qui la tua autorità viene messa sempre all angolo, proprio settimana scorsa mi è capitato di nuovo di dover chiamare il dirigente in classe perché alcuni studenti avevano iniziato ad insultarmi e a minacciarmi di voler usare la violenza solo perché avevo chiesto a loro di fare silenzio e di consegnare i telefoni
Un altro problema che viene ignorato in questa scuola è il fatto che nel cortile stesso c'è una zona chiamata area fumatori,dove letteralmente studenti bidelli e persino alcuni studenti vanno lì a fumare (precisiamo che i docenti che sono li con loro a fumare sono quelli che dovrebbero essere in sorveglianza)
Ho fatto presente la cosa ma mi è stato detto che non riescono a fare nulla
In più se non bastasse i bagni degli studenti sono anch'essi zone fumatori (sono stata assegnata a fare sorveglianza lì durante un intervallo e ho beccato 13 ragazzi a fumare)
E per concludere sempre nel cortile c'è anche un piccolo angolino dove si spaccia ma anche lì non possono fare nulla
Onestamente sia gli ultimi due anni al liceo che sti due anni all itis mi stanno portando all esaurimento, perché porca puttana,come cazzo si fa a dare un minimo di educazione o assistenza sociale a sti ragazzi