u/Heisenberg2nd

Ciao a tutti,

​avrei bisogno di un parere tecnico da parte di qualche consulente del lavoro o esperto di buste paga.

​Mi è stato proposto il passaggio da prestazione occasionale a Co.Co.Co (Gestione Separata INPS) per un'attività di supporto alla formazione e analisi dati presso una società di Roma. Gli accordi verbali presi con la responsabile erano per un compenso di 1.200€ netti al mese dando solo disponibilità telefonica 9-18, non devo lavorare tutti i giorni per forza.

​Oggi ho ricevuto il contratto e all'Articolo 7 leggo:

​Compenso mensile lordo: € 1.359,00 (per i mesi di giugno e luglio).

​Compenso totale lordo: € 3.901,68 (per il periodo dal 04/05/2026 al 31/07/2026).

​Il contratto specifica inoltre che:

​Il committente effettuerà le ritenute fiscali e contributive obbligatorie per legge.

​All'Articolo 9, il presente contratto supera ogni precedente e/o diversa intesa tra le Parti.

​Ho fatto notare che secondo i miei calcoli con 1.359€ lordi il netto sarà di circa 900-1.000€ (considerando l'11,72% di INPS a mio carico e l'IRPEF), ma l'HR mi ha risposto che: "si tratta di una simulazione del consulente del lavoro e il netto potrebbe variare mediamente in positivo o meno".

​Le mie domande sono:

​È matematicamente possibile che da 1.359€ lordi escano 1.200€ netti in un Co.Co.Co?

​Considerando che firmo un contratto che all'Art. 9 annulla ogni accordo verbale, se il netto dovesse risultare di 950€, avrei qualche base legale per pretendere la differenza?

​Quale dovrebbe essere il lordo corretto per arrivare a 1.200€ netti "reali"?

​Grazie mille a chi saprà aiutarmi

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u/Heisenberg2nd — 17 days ago