ma esattamente che problemi avete con il follow su insta, che sembrate tutti dei disperati
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ma vogliamo parlare di sta gente che sta su instagram con 600 follower e si crede di stare sul red carpet a cannes? allora sentimi bene, caro il mio influencer di provincia, che l’unica cosa che influenzi è la pazienza di tua madre che ti deve ancora stirare le camicie ,se ci conosciamo, ci siamo visti al bar, abbiamo fatto scuola insieme o abitiamo a due chilometri di distanza, e non ricambi il follow, o peggio ancora fai la mossa da sfigato di toglierlo dopo due giorni sperando che io non me ne accorga, ma che cazzo ti gira nel cervello?
la cosa più bella è che pensano pure di essere furbi, ma lo sanno tutti che siete degli insicuri cronici che hanno bisogno di vedere un numero che sale per sentirsi qualcuno nella vita, visto che nella realtà non vi caga manco il cane al parco. se ti seguo è per educazione, mica perché sono un tuo fan, non ho il tuo poster in camera. mi serve solo sapere se sei ancora vivo o se sei sparito nel nulla, ma a sto punto spero nella seconda.
quindi facciamo così: se volete fare le superstar, fatele pure, ma fatelo con i bot indiani, non con la gente che vi conosce che poi quando vi incrociamo per strada abbassate la testa perché sapete benissimo di essere dei ridicoli colossali, toglietemi pure il follow, che tanto la vostra vita è noiosa pure col filtro giusto, e io nel dubbio vi blocco pure, così il ratio ve lo ficcate dove dico io beccatevi sti due spicci di visibilità e tornate sulla terra, che il mondo vero non ha la spunta blu