
ma raga ma vi sembra normale che nel 2026 io debba girare con un trolley per andare al CAF. no dico sul serio. guardate la foto che ho messo, sono più di 200 pagine stampate. DUECENTO.
tutto sto casino solo perché ho avuto l’ardire di cambiare città, spostare la residenza e comprarmi casa. cioè in teoria dovrebbe essere l’anno della digitalizzazione estrema e invece sono qui che ho praticamente sterminato una foresta per fare un 730.
l’esperienza al CAF poi lasciamo perdere. entro e c’è un caldo che si muore, puzza di chiuso e sta tizia che mi guarda come se le avessi chiesto un rene quando le ho poggiato il plico sulla scrivania. inizia a sfogliare tutto a mano, uno per uno, con la lingua tra i denti. "eh ma questo atto notarile deve essere in originale", "eh ma questa ricevuta del bonifico per i mobili non si legge bene il CRO", "ah ma lei ha cambiato comune allora dobbiamo rifare tutto il calcolo delle addizionali".
due ore. due ore seduto su una sedia di plastica scomoda a vederla caricare dati su un software che sembra uscito da Windows 95 che si piantava ogni tre secondi. a un certo punto è pure finita la carta nella loro stampante e abbiamo dovuto aspettare che il collega andasse in magazzino.
cioè io veramente mi offro volontario per digitalizzare tutto gratis perché non è possibile che nel 2026 siamo ancora a sto livello di burocrazia medievale. ho sprecato una mattinata di lavoro, una risma di stampe e non so quanti fegati per una roba che dovrebbe risolversi con tre click se i database si parlassero tra loro.
sono l'unico che sta impazzendo per ste cose o siamo tutti rassegnati? perché io onestamente sono al limite della pazienza. pazzesco.