M34 65k ral.
contratto di affitto a riscatto, in totale ad ora ho versato 50k, affitto che é sui 750€ mensili.
valore dell'immobile 300k.
dovrei chiedere un mutuo di 250k che mi verrebbe concesso senza grossi problemi dato che la parte a "riscatto" conta come anticipo della casa, quindi sto chiedendo molto meno dell'80% che le banche usano come tetto
il punto che vorrei capire é peró questo:
ho circa 100k divisi in 2 fondi pensione, uno circa 80k e i restanti 20k sull'altro.
ha senso usare fino al 75% di quell'importo per ridurre l'ammontare del mutuo?
esiste un punto matematico che mi dica fino a quanto mi convenga prelevare, se prelevare direttamente tutto quel 75% o addirittura se non toccarlo proprio? e nel caso da entrambi i fondi o solo da quello piú corposo?
i fondi pensione su cui sono i soldi sono un allianz previdenza su cui vanno tfr e contributo datoriale (80k) e un allianz insieme (20k) entrambi a linea azionaria, quindi entrambi in teoria battono in performance il tasso di mutuo che andrei ad abbassare, ma avrei le tasse da pagare come svantaggio netto, quindi con questa considerazione non converrebbe mai prelevare quei soldi, o sbaglio?
grazie a tutti per il tempo che mi dedicherete
edit: non so se e quanto possa impattare, al momento con l'affitto da 750€ ho in essere un pac da 1200€ mensili su vwce oltre che un fondo emergenza piú che strutturato. visto che si trattava di affitto a riscatto non ho mai messo soldi da parte per l'acquisto della casa, contando i 750€ mensili di affitto giá come un investimento in quel senso. ho inserito quanto faccio di pac perché ogni X euro in piú sulla rata del mutuo rispetto all'affitto sarebbero ovviamente soldi tolti al pac, e credo pure quello conti alla fine