Corso oss e lavoro
Corso OSS e lavoro
Ciao a tutti,
scrivo perché sto vivendo una situazione che mi sta mettendo molta ansia.
Lavoro a tempo indeterminato in un’azienda dove c’è spesso carenza di personale e gli straordinari sono all’ordine del giorno. Qualche mese fa ho deciso di iscrivermi a un corso OSS (Operatore Socio Sanitario) completamente fuori dal mio orario di lavoro, pagando di tasca mia circa 2000€.
Il problema è che il mio datore di lavoro non vede di buon occhio questa scelta.
Mi fa spesso commenti del tipo:
“Non te l’ha ordinato il dottore di fare il corso”
“Poi ci metti nei casini con gli straordinari”
“Dovresti essere più disponibile verso l’azienda”
In più, quando servono straordinari o cambi turno, spesso li chiedono proprio nei giorni in cui ho le lezioni. Se rifiuto, percepisco un certo fastidio e pressione.
Il mio timore è di superare il limite delle assenze e non poter essere ammesso all’esame finale. Ho paura di aver buttato via i soldi e di essere costretto a rinunciare al corso per colpa del lavoro.
Però, allo stesso tempo, so che gli straordinari non sono obbligatori e che nel mio tempo libero teoricamente potrei fare ciò che voglio.
Vorrei capire:
qualcuno ha vissuto una situazione simile?
il datore può davvero impedirmi un corso che faccio fuori dall’orario?
come dovrei muovermi per difendere il mio diritto di formazione senza compromettere il lavoro?
suggerimenti pratici su come gestire questa pressione?
Grazie a chi risponderà. Sono davvero confuso e vorrei solo migliorare il mio futuro senza dover litigare o perdere soldi.