ho ricevuto da uno studio legale una raccomandata per un commento (che mi potevo risparmiare) su una pagina, per un post riferito ad un noto politico "si è totalmente rincoglionito".
- viene chiesto di rimuovere il commento (fatto)
- inviare una lettera di scuse (non fatto)
"queste due cose non risultano sufficienti ai fini della definizione bonaria della vicenda" e quindi dovrei telefonare allo studio per avviare un confronto (non fatto)
leggo pareri contrastanti a riguardo: dal cestinare, al contattare subito un avvocato
ADDENDA: c'è la perizia di uno studio che ha analizzato lo screenshot del commento che è risultato non contraffatto, quindi la cancellazione del commento c'è, ma la "prova" rimane
nella lettera c'è la frase "pubblicato attraverso il profilo tot [il mio] potenzialmente riconducibile alla sua persona"