Ciao a tutti,
scrivo dall’Italia e sto cercando un parere da parte di avvocati o di persone esperte in controversie con piattaforme digitali / diritto digitale europeo.
Il mio account Instagram è stato prima sospeso il 29 novembre 2025 per una presunta violazione relativa all’“integrità dell’account” e poi disabilitato in modo permanente il 1° dicembre 2025.
Il problema principale è che Meta non mi ha mai fornito una spiegazione davvero specifica. Successivamente ha fatto riferimento in termini generici a frode / truffa / pratiche ingannevoli, ma senza indicare con chiarezza quale comportamento, quale contenuto, quali date o quali prove avrebbero giustificato la disabilitazione.
Da allora ho contestato la decisione attraverso i canali disponibili e ho ottenuto due esiti favorevoli:
- Appeals Centre Europe ha chiuso la controversia a mio favore per insufficienza di informazioni fornite dalla piattaforma;
- ADR Center ha emesso una decisione finale ai sensi dell’art. 21 del DSA, stabilendo che Meta Platforms Ireland dovrebbe ripristinare il mio account Instagram.
Ho inoltre presentato reclamo ad AGCOM in Italia, che è stato formalmente protocollato, ma al momento Meta continua a restare in silenzio e l’account non è stato ripristinato.
A questo punto sto valutando di incaricare un avvocato per inviare una diffida / lettera formale a Meta Platforms Ireland.
Le mie domande sono:
- In un caso del genere, ha senso inviare una diffida legale come passo successivo?
- Può realisticamente esercitare abbastanza pressione su Meta da indurla a riesaminare o ripristinare l’account?
- Sarebbe opportuno inserire nella lettera anche una richiesta di conservazione di tutti i dati rilevanti dell’account, dei log di accesso, dei record di moderazione e delle registrazioni interne della decisione?
- È una questione che dovrebbe essere seguita da un avvocato che si occupa di diritto digitale / piattaforme online / privacy / regolazione tech UE, piuttosto che da un civilista generico?
- Ho già contattato alcuni avvocati, ma mi sono stati proposti veri e propri “pacchetti” da circa 3.000 euro. A me, almeno in questa fase, sembrerebbe servire solo una lettera/diffida formale: secondo voi è un costo normale oppure è eccessivo per una prestazione così limitata?
Non sto cercando qui una rappresentanza legale completa, ma solo di capire quale sia il passo legale più sensato da fare adesso e quale possa essere un costo ragionevole per la sola diffida.
Grazie.