Sto inguaiato.
Ha aperto un nuovo caffè nella mia città. E' in una zona che bazzico spesso, molto carino, entriamo!
C'è un ragazzo dentro, molto simpatico e alla mano. Prendo il caffè e una pasterella. Buoni!
Lui è simpatico, il posto mi piace, i prodotti sono buoni, ci torno.
Però la volta dopo non c'è lui al bancone, ma LEI. La ragazza più bella su cui abbia posato gli occhi. E' perfetta, un angelo dolicissimo. E' decisamente più giovane di me. Il mio cervello va sottosopra, ho visioni mistiche di me e lei assieme davanti ad un tramonto o noi felici in una casetta con giardino, due figli e un cane bianco, sò cotto, il mio QI cala di 50 punti, riesco a bofonchiare solo un "buongiorno", "grazie", "arrivederci". Il caffè sembra più buono. Torno a casa col cuore a pezzi come uno specchio caduto per terra.
Torno altre volte al cafè, difficilissimo instaurare una conversazione, mi limito quasi solo ai "buongiorno" e "grazie", perchè è molto trafficato e lei fa avanti e indietro di continuo e io non voglio essere inopportuno.
La sento parlare in un inglese perfetto e capisco che non è italiana, glielo chiedo, ci ho visto giusto: è polacca. Ne aprofitto per chiederle il nome, presentarmi e scappare via in preda all'ansia.
Ci torno altre volte, anche con amici, e sempre con l'aria da stoccafisso.
Finchè qualche giorno fa finisco il mio caffè, vado a pagare e non c'è nessuno.
Ok, mi suicido.
"Senti, posso farti una domanda?"
Si apre il portellone.
"Certo, dimmi"
Mi butto dall'aereo. 7000 metri, non ho il paracadute.
"Ti andrebbe di prendere un caffè e fare due chiacchiere uno di questi giorni?"
Il mio respiro è bloccato, mi rendo conto che ho probabilmente una faccia serissima. Fai un sorriso, maledetto imbecille.
"Il problema è che lavoro tantissimo e non ho tempo"
Prendo un tir in faccia, il mio cuore, non più carne ma finissimo vetro di Murano, viene fatto cadere a terra dalla cima dell'Empire State Building.
"Ok, mi devi scusare. L'invito è sempre valido ma non ti romperò più ;) Ciao, buona serata."
"Buona serata!"
Pago e vado via che mi sento un'ombra, voglio infilarmi a letto e non alzarmi mai più.
Beh, per lo meno ora so per certo che non è impegnata o me lo avrebbe detto. Ed è vero che lavora tantissimo.
La volta dopo al bancone trovo di nuovo il ragazzo, sempre simpatico.
Opinioni/pareri? Così poi faccio l'esatto opposto di quello che mi dite qui.