Grazie a tutti coloro che vorranno rispondere.
Oggi voglio presentare un grattacapo sulla interpretazione dell' art 186 C.d.S. riguardo un ipotetica accusa di guida in stato di ebbrezza.
Sappiamo che la guida in stato di ebbrezza alcolica é sanzionata dall' art 186 e 186-bis del CdS che prevede sanzioni amministrative e penali per il responsabile, tale accertamento é svolto tramite un dispositivo che misura la concentrazione di etanolo nel respiro del conducente e restituisce il valore di alcolemia ( presenza di alcol nel sangue), che verrà preso come riferimento per la applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.
Dovete sapere, nel caso in cui non lo sappiate già, che l'alcol che si trova nelle bevande alcoliche é chiamato etanolo e il nostro corpo contiene degli enzimi che lo trasformano in acido acetico, innocuo in piccole quantità ma, questo non é l'unico alcol che si trova, infatti esiste un altro alcol, chiamato metanolo che é stato usato nel famoso scandalo del vino al metanolo e che, pur avendo gli stessi effetti di alterazione sui corpo, viene metabolizzato in acido formico che danneggia il nervo ottico causando cecità in piccole quantità e morte a dosi più alte.
Tale sostanza é ancora usata per adulterare alcolici in paesi con controlli inesistenti su questo tipo di cose e viene prodotto naturalmente nella fabbricazione di distillati quali grappa e vodka, dai quali deve essere rimosso scartando la prima fase di distillazione della bevanda, tuttavia avendo un costo infinitamente inferiore capita che venga tenuto all' interno della bevanda per aumentarne il grado alcolico a costo 0.
Come dicevo prima il test per alcol della polizia misura la quantità di alcol ma non può distinguere tra i due tipi di alcoli poiché la reazione chimica all' interno dell' etilometro produce lo stesso risultato a prescindere dalla sostanza ingerita, essendo sempre una ossidazione di alcoli che produce il flusso di corrente elettrica misurato dal dispositivo in dotazione alle FF.OO.
La mia domanda é: pur considerando che la ingestione di metanolo é una emergenza oftalmica e tossicologica grave e potenzialmente mortale, può essere possibile una assoluzione dal 186 sulla base che il CdS sanziona la assunzione di etanolo e non contempla la assunzione di metanolo essendo tossico e imbevibile.
In altre parole, se dimostro di essere avvelenato con metanolo e quindi ubriaco per quel motivo posso essere assolto dalla accusa di guida ad esempio oltre 0,8 o 1,5 o addirittura rifiutare il test senza conseguenze a ottenere un accompagnamento d'urgenza in ospedale per somministrazione dell' antidoto salvavita?
QUESTA DOMANDA È SOLO IPOTETICA, sono ben conscio delle conseguenze della guida in stato di ebbrezza e della gravità di un avvelenamento del genere, non é mia intenzione fare fessi i poliziotti che ci proteggono da chi davvero mette in atto comportamenti pericolosi.