Senso di mancanza e buio
Salve a tutti. Un mese fa ho partecipato ad un evento nel mio gruppo LGBT, anche se non potrò essere sempre presente a causa della distanza, ma tutte le volte che si presentano delle occasioni cerco sempre di andare. È davvero dura andare via dopo dei bellissimi momenti trascorsi insieme da loro ma ciò che desidero condividere e che quei giorni che ho passato iniziai ad avere una fissa per Roberto: il ragazzo più popolare del gruppo, conosciuto e apprezzato amorevolmente per la sua bontà d'animo e la sua bellezza, fidanzato con un ragazzo che non fa parte di noi. Per un caso del destino lui in quei giorni fu uno dei miei compagni di stanza e durante la notte guardando i suoi riccioli neri sul cuscino, il suo viso dolce, i suoi occhi verdi che sembrano leggerti dentro. Sentivo una sensazione molto strana, una sensazione triste e dolorosa e ciò si domanda qual'è la cosa più dolorosa? Guardarlo riposare, quella sensazione un misto di adorazione e tormento. Sapevo che non potevo avere speranze per uno come Roberto, anche perché appartiene già a un altro.
Ma la verità, che ho capito mentre lo guardavo, è che il mio dolore non è per Roberto in sé. È il dolore di non avere ancora una spalla su cui appoggiarmi. È la fame di quell'abbraccio d'amore che non ho mai avuto, il desiderio di poter dire 'lui è il mio ragazzo' e non sentirmi più solo. ( Anche perché la maggior parte dei componenti del gruppo sono formate da coppie omoaffettive)
L'ultimo giorno, vedere le sue cose ancora sparse sul letto che avevamo condiviso mi ha distrutto. Sapevo che era l'ultima volta. Chiudendo la porta, ho sussurrato un "Mi mancherai Roberto" tutto ciò detto con voce lieve che io vento ha portato via.
Tornare alla quotidianità in Sicilia, dopo aver sfiorato questa proiezione d'amore, è durissima, ma questo è solo un piccolo frammento della mia situazione e storia di vita.
(Scusate per gli errori grammaticali)